Foggia, i bancari domani incrociano le braccia

Protestano contro l’Abi che ha disdetto il contratto collettivo con 10 mesi di anticipo

bancari

FOGGIA – Stato di agitazione tra i bancari. Domani ci sarà uno sciopero. Motivo?. “Lunedì 16 settembre – si legge in una nota – con circa 10 mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale, l’Abi ha disdettato il Contratto nazionale di lavoro di settore, assumendo formalmente un atteggiamento irresponsabile nel momento peggiore della crisi del Paese. Non è accettabile addebitare le difficoltà delle banche esclusivamente ai fattori esterni (crisi economica) e cercare di scaricare le responsabilità solo sui contribuenti e sui lavoratori, mentre il top management, lungi dall’elaborare delle soluzioni in grado di far crescere i ricavi, vede crescere in misura esorbitante i propri stipendi, bonus e liquidazioni, nello stesso tempo in cui chiede sacrifici ai propri dipendenti”.

 

 

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