Foggia, i dubbi della Cgil di categoria sul piano di riordino del sistema sanitario regionale

Foggia, i dubbi della Cgil di categoria sul piano di riordino del sistema sanitario regionale

FOGGIA – Le segreterie provinciali di Fp Cgil di Foggia, Fp Cgil Medici e del comparto aziendale esprimono forti perplessità in merito al Piano di Riordino del Sistema Sanitario pugliese adottato dalla Giunta regionale.
“L’Azienda “Ospedali Riuniti” di Foggia – fa sapere Fp Cgil – viene sottoposta ad una programmazione sanitaria, che da una parte prevede l’istituzione di importanti discipline specialistiche e dall’altra, nella sua realizzazione non trova riscontro alla loro effettivo compimento”.
E prosegue: “L’Azienda Ospedali Riuniti di Foggia, malgrado abbia adempiuto al Piano di Rientro e abbia delle discipline di eccellenza, continua ad essere penalizzata dalla Regione Puglia e con essa i cittadini del territorio, privandola del pieno riconoscimento di un Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) di secondo livello, il quale deve avere le specializzazioni delle patologie cardiovascolari:  era prevista l’istituzione di quattro posti letto per la Cardiochirurgia, Chirurgia vascolare e Radiologia interventistica ma, nel piano assunzionale triennale, non vediamo nessuna traccia di programmazione reale”.
“Aderendo convintamente alla proclamazione dello stato di agitazione del personale della sanità in Puglia – conclude Fp Cigl -, si denuncia questo grave atto, tendente a sminuire il livello di assistenza erogato da una grande azienda qual è quello erogato dagli Ospedali Riuniti di Foggia, invitando i cittadini di Capitanata a sostenere l’azione di lotta intrapresa dal sindacato unitario Cgil, Cisl e Uil della Regione Puglia”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+