Foggia, i sindacati chiedono al Comune di versare i 600.000 euro nelle casse dell’Ataf

Foggia, i sindacati chiedono al Comune di versare i 600.000 euro nelle casse dell’Ataf

FOGGIA – Le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Uilt-Uil, Ugl-Trasporti, Faisa-Cisal e Confail denunciano che “nell’ultimo bilancio preventivo del comune di Foggia, non c’è alcuna voce riguardante la somma di 600.000 euro da trasferire nelle casse dell’azienda Ataf e da destinare anche ai lavoratori che si sono visti decurtati, pesantemente, i propri salari per far fronte a un’emergenza che sembrerebbe ormai trascorsa”.
E proseguono ancora: “Se l’azienda Ataf ha potuto chiudere in attivo il bilancio consuntivo del 2016, è grazie al sacrificio economico e lavorativo sopportato da tutti i lavoratori. La previsione di quella risorsa, con un impegno dichiarato dal Sindaco nel corso del confronto con le scriventi organizzazioni sindacali, rappresenta un tassello fondamentale del piano di risanamento economico cui l’elemento “lavoro” ha dato un contributo decisivo”.
I sindacati, poi, sottolineano che “è tempo che anche la proprietà si assuma le proprie responsabilità e faccia la sua parte: restituisca quella risorsa economica anche ai lavoratori. Il mancato trasferimento, da parte del Comune di Foggia della somma sopra evidenziata, comporterebbe la vanificazione dei sacrifici prodotti, e l’azienda Ataf e con essa i 230 dipendenti, si troverebbe in seria difficoltà economica e della gestione”.
Infine, le organizzazioni sindacali concludono evidenziando che “tra le varie problematiche che affliggono questa azienda due, potrebbero rivelarsi particolarmente deleterie: il parco autobus ormai al collasso; il mancato conferimento dei parametri e degli scatti spettanti ai dipendenti Ataf da gennaio 2015; tra l’altro le somme utili alla questione sono state rese disponibili da una direttiva della Consulta a cui, chi di dovere, non ha mai dato attuazione nonostante le reiterate richieste delle scriventi; pertanto si chiede al sindaco di Foggia che la somma spettante ad Ataf e ai suoi dipendenti, sia inserita nella delibera di riequilibrio finanziario”.

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