Foggia, incendiato bar “Montebianco”: rabbia e accuse del Pd

Il consigliere comunale D’Agnone: “Vile azione ai danni di un piccolo imprenditore”

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FOGGIA – Monta la rabbia dopo l’ennesimo attentato ai danni di un esercizio commerciale. La notte scorsa nel mirino dei malviventi è finito il bar “Montebianco”. Il consigliere comunale del Pd, Paolo D’Agnone, manifesta tutto il suo malcontento per l’accaduto. “Sono sconcertato e profondamente dispiaciuto per la vile azione criminale subita dal proprietario del bar Montebianco: un piccolo imprenditore che porta avanti con tanto impegno e grandi sacrifici un’azienda ormai storica della città. A lui, alla sua famiglia e ai suoi dipendenti rivolgo la mia sincera solidarietà, invitandoli a non lasciarsi vincere dallo sconforto e ad avere fiducia nelle istituzioni dello Stato”. D’Agnone auspica “l’adozione di misure operative che migliorino le condizioni di sicurezza dell’intera zona della stazione ferroviaria”.