Foggia, l’Arcigay celebra il Transgender Day of Remembrance

Foggia, l’Arcigay celebra il Transgender Day of Remembrance

FOGGIA – Domenica 22 novembre alle 18 al Cenè di Piazza De Carolis 9, a Foggia, il comitato territoriale di Arcigay organizza la serata di riflessione “One day in your life” per celebra il TDOR, il Transgender Day Of Remembrance, una delle manifestazioni più importanti per la comunità LGBTI. Il 20 novembre in tutto il mondo si ricordano le vittime della violenza transfobica, il TDOR è una ricorrenza istituita nel 1999 in ricordo di Rita Hester, transessuale di Boston uccisa a coltellate in casa sua, il racconto della sua morte sui giornali dimostrò come i media fossero incapaci di raccontare l’episodio, Rita venne chiamata al maschile, la stampa titolò dell’uccisione di un “travestito”, da lì l’esigenza di raccontare al mondo cosa significhi essere una persona transgender. Nel mondo, negli ultimi 7 anni sono stati documentati 1700 omicidi di natura transfobica. E solo pochi giorni fa in Italia, a Napoli, Rosa Rubino è stata picchiata selvaggiamente dai suoi quattro fratelli finendo in ospedale: a lei che va il pensiero di tutto il nostro comitato. La serata prevede 3 interventi, 3 persone che hanno attraversato il percorso da un genere all’altro e hanno vinto la propria battaglia contro gli stereotipi e lo stigma: Daniele Lourdes Falanga, referente politiche Trans Arcigay Napoli e referente Vesuvio Rainbow; Fabio Caruso, attivista e consigliere di ATN di Napoli; Morena Rapolla, avvocatessa e segretaria Arcigay Potenza. Gli interventi saranno introdotti dal nuovo presidente di Arcigay Foggia “Le Bigotte”, Rocco Ventriglio. Giovanni Papa, nuovo vicepresidente e psicoterapeuta, modera l’incontro insieme a Francesca Parisi, ex presidentessa del comitato foggiano e una delle prime transessuali italiane ad aver svolto questo compito. L’incontro è l’occasione anche per spiegare a tutte e a tutti le novità che ha portato la nuova sentenza della Corte di Cassazione che stabilisce il diritto al cambio di nome sui documenti senza l’obbligo dell’intervento chirurgico.

 

 

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