Foggia, l’Ensemble “Giordano” in Sud America

Con una ormai prossima tournèe nei più prestigiosi teatri di Brasile, Argentina e Uruguay

 

 

 

 

FOGGIA – Tournée in Sud America  per l’Ensemble “Giordano” composto da musicisti dalla carriera musicale ricca di esperienze e collaborazioni importanti. Il Gruppo è in partenza per Argentina, Brasile, Uruguay. Sarà in tournée nei più importanti teatri sudamericani, in cartellone con i più grandi gruppi cameristici e orchestrali del mondo per far conoscere la musica italiana, le bellezze della Puglia e la figura di Umberto Giordano. Vasta l’esperienza sinora qcuisita con attività in Italia Giappone, Australia, Inghilterra, Francia, Russia, Stati Uniti e molti altri Stati, in città come New York, Sydney, S. Pietroburgo, Vilnius, Tel Aviv, Londra e Il Cairo. Artisticamente diretto e fondato dal violinista foggiano Dino De Palma, è un gruppo cameristico pugliese con una grande attività internazionale: nato 10 anni fa a Foggia, si è fatto conoscere negli anni in tour che lo hanno portato ad esibirsi in India, Corea, Israele, Lituania, Svezia, Spagna fino al grande debutto di due anni fa alla Carnegie Hall di New York. La tournèe sudamericana si apre il prossimo 21 agosto con un concerto al famosissimo Teatro Coliseum di Buenos Aires, appuntamento immediatamente successivo a quello di Pinchas Zuckerman nella medesima stagione “Nuova Harmonia 2013”. Il gruppo proporrà le Quattro Stagioni di Vivaldi, arricchite dalla sincronizzata videoproiezione di immagini della Puglia nelle quattro stagioni e il noto intermezzo comico settecentesco di Pergolesi “La serva padrona”. Diretto dalla nota direttrice d’orchestra Gianna Fratta, l’Ensemble “Umberto Giordano”, per l’occasione composto da nove musicisti, dopo la tappa a Buenos Aires proseguirà con altri concerti in Uruguay e Brasile in gran parte dedicati alla musica italiana e alla promozione della Puglia attraverso l’ideazione di programmi estremamente originali che hanno saputo incuriosire i direttori artistici dei più noti teatri sudamericani.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+