Foggia, Ospedali Riuniti: va in scena la protesta

Contro la mancata riorganizzazione delle risorse umane

 

FOGGIA – Acque agitate agli Ospedali Riuniti di Foggia. “L’immobilismo dell’amministrazione degli Ospedali Riuniti ha provocato lo stato di agitazione del personale sanitario, in programma il prossimo 13 settembre nel piazzale del policlinico, che protesta contro la mancata riorganizzazione delle risorse umane”. Lo denuncia il capogruppo di Centro democratico al Comune di Foggia, Gaetano Pedone, che dopo aver sollecitato i vertici del nosocomio foggiano ad ascoltare le legittime richieste provenienti dei lavoratori, chiede all’azienda ospedaliera di procedere ad una nuova programmazione delle risorse umane. “Fino ad oggi l’ex direttore generale, la direzione sanitaria e quella amministrativa hanno solo provveduto, peraltro in modo unilaterale, a occuparsi solo del riordino delle mansioni dei circa 200 ausiliari – precisa Pedone – che spesso sopperivano alla carenza atavica degli infermieri, e che ora, invece, verranno utilizzati quasi esclusivamente per altre funzioni. Oltretutto l’amministrazione ospedaliera e la Regione Puglia non hanno voluto provvedere all’organizzazione di corsi professionali per operatori socio-sanitari, che potrebbero svolgere assistenza ai degenti del nosocomio di via Luigi Pinto, visto il blocco del turn over del personale ospedaliero che di fatto incide negativamente nelle prestazioni sanitarie. La pianta organica degli Ospedali Riuniti è ferma da diversi anni – sottolinea ancora il capogruppo di Centro democratico –, ragion per cui il commissario straordinario della struttura ospedaliera e la Regione Puglia avrebbero dovuto già da tempo provvedere alla riorganizzazione di tutto il personale ed alla formazione degli ausiliari, che non di rado vanno a sopperire al lavoro che dovrebbe essere svolto dagli infermieri, spesso costretti a turni massacranti per assicurare solo i livelli essenziali di assistenza”.

 

 

 

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