Foggia, pomodoro: produzione a rischio

Mongiello (Pd): “Al Sud il sottocosto minaccia reale”

pomodori

FOGGIA – “Il vento del Nord spazzerà i campi di pomodoro del Sud e provocherà un’ulteriore riduzione della produzione, aggravando la crisi del sistema agroindustriale già penalizzato dalle scelte del sistema bancario che ha tagliato i fidi alle imprese”. Lo denuncia l’on. Colomba Mongiello commentando la chiusura dell’accordo sul prezzo dell’oro rosso raccolto nei campi del Nord Italia, che nella provincia di Foggia, area di maggiore produzione, e nel resto del Mezzogiorno “forse si farà a giugno, quando sarà chiaro quale industria potrà permettersi di far girare le macchine e quanti ettari di terreno saranno effettivamente coltivati”. 
“Il prezzo della materia prima pattuito in Emilia Romagna fa temere, per l’ennesimo anno di fila, la produzione sottocosto e l’ulteriore accumulo di perdite in aziende agricole che prima trovavano proprio nel pomodoro la redditività necessaria agli investimenti – continua Mongiello – In questa situazione di mercato, i produttori ortofrutticoli hanno bisogno di denaro per ristrutturare la produzione, per innovare il prodotto, per affrontare i mercati internazionali. Invece si trovano nella condizione di dover ancora incassare le fatture del 2012 e, di conseguenza, non poter programmare le attività. Governo, Regioni e sistema bancario sono chiamati a trovare una soluzione operativa in tempi ristrettissimi – conclude Colomba Mongiello – senza la quale la stagione 2013 potrebbe trasformare ampie porzioni di terreno fertile in un deserto incolto”.

 

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