Foggia, tenta il suicidio in carcere: salvata dalle poliziotte

Foggia, tenta il suicidio in carcere: salvata dalle poliziotte

Si tratta di una donna di origine russa di 35 anni in carcere per omicidio aggravato

FOGGIA – Trapela solo oggi la notizia di un tentativo di suicidio presso il carcere di Foggia evitato solo grazie alla professionalità delle poliziotte penitenziarie in servizio presso l’istituto. Quella che poteva essere l’ennesima vittima di un’infinita serie di suicidi è una detenuta di origine russa di 35 anni in carcere per omicidio aggravato. Doveva scontare altri 3 anni di pena, ma la notte dell’11 giugno, verso l’una di notte, ha tentato di impiccarsi con un jeans legato alla grata dell’inferriata del bagno. L’allarme è stato dato dalla compagna di cella prontamente raccolto dalla poliziotta in servizio presso la sezione, che ha prelevato un coltello dalla cucina detenuti ed ha tagliato il cappio che legava la donna all’inferriata. Dopo i primi soccorsi medici, la detenuta è stata poi accompagnata presso il locale ospedale, dove si trova a tutt’oggi piantonata da personale di Polizia penitenziaria.

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