Foggia, torna l’emergenza dei lavoratori immigrati

Foggia, torna l’emergenza dei lavoratori immigrati

FOGGIA – Alle porte dell’estate, con l’arrivo del lavoro stagionale nei campi, torna alla ribalta il problema dei lavoratori immigrati che spesso si trovano a vivere in condizioni poco dignitose, dovendo far a meno di servizi igienici, lavorando sottopagati e in condizioni disumane: è un esempio il “ghetto” di Rignano Garganico. Tutto ciò, fa notare il Meet Up del Movimento 5 Stelle di Lucera, accade sotto lo sguardo indifferente delle istituzioni. “L’attuale Presidente della Regione Puglia, Emiliano, e prima di lui il Presidente Vendola e l’assessore alle politiche sociali Minervini – prosegue il M5S – avevano promesso di trovare una soluzione al problema: parole al vento, capaci di suscitare soltanto l’ottuso diniego dei comuni interessati”. “A questi inferni a cielo aperto – spiega il Movimento – si aggiunge la proliferazione della delinquenza, compresa quella volta allo sfruttamento della prostituzione, visto che molte delle ragazze costrette a vendere il proprio corpo sulle nostre strade, è tenuta letteralmente prigioniera dei propri aguzzini in quei luoghi orrendi”.
Più ospitalità e servizi, quindi, sono necessari affinché i lavoratori migranti non vivano nell’isolamento in quartieri dormitorio o in tendopoli: “Maggiore coinvolgimento dei cittadini – sottolinea il M5S – che intendono locare a tariffe agevolate immobili abitativi ai lavoratori che saranno aiutati dalla Regione a pagare l’affitto; ogni Comune ospitante predisponga tutte le strutture necessarie a fornire i servizi essenziali ai migranti (dal servizio mensa all’assistenza igienico-sanitaria, ai trasporti pubblici da e per i luoghi di lavoro), attingendo ad un fondo regionale dedicato; si intraprenda  una vera strategia di repressione di ogni forma di intermediazione illecita di manodopera, ad esempio prevedendo l’obbligo di comunicazione preventiva delle assunzioni anche a mezzo voucher”. Per i grillini, infine,“l’integrazione è l’unica via per un futuro migliore”.

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