Il Foggia travolge l’Ascoli con le reti di Camporese e Chiricò

Il Foggia travolge l’Ascoli con le reti di Camporese e Chiricò

ASCOLI PICENO – Le attese non sono state tradite. Il riscatto c’è stato. Il Foggia calcio espugna il “Del Duca” con le reti di Camporese e Chiricò. Delirio dagli spalti, con gli oltre tremila tifosi a seguito dei rossoneri. Seconda vittoria consecutiva fuori casa e finalmente la porta protetta da Guarna è rimasta inviolata. Con 17 punti in classifica, i satanelli tornano a sognare e a combattere come hanno più volte dimostrato di saper fare.

Allo stadio “Del duca” è tutto pronto per il calcio d’inizio.  Il Foggia calcio, come annunciato nella conferenza stampa di presentazione della partita, scende in campo indossando una maglietta per non dimenticare la tragedia di viale Giotto. Stroppa, sprezzante della paura, schiera il suo “solito” 4-3-3 con una novità nel tridente d’attacco. Da registrare, infatti, il ritorno di Nicastro al posto di Chiricò. L’Ascoli gioca senza quattro titolari fondamentali come il bomber Favilli. L’atteggiamento dei rossoneri convince già dai primi minuti di gioco. Squadra alta e aggressiva, con Deli determinante nei suoi primi ed unici minuti di gioco. Un infortunio muscolare lo mette k.o. già al 6′, determinando così la prima sostituzione. Entra Fedele. I satanelli spingono, pur non costruendo azioni importanti, ma danno comunque l’impressione di voler sbloccare il risultato. L’Ascoli più volte prova ad andare sotto porta, senza concludere. La prima metà di gioco si chiude in equilibrio sul risultato di 0 – 0.

In avvio di ripresa la situazione di stallo sembra non sbloccarsi, fin quando uno straordinario Beretta manda il pallone sulla traversa. Dopo qualche minuto sarà Camporese ad avere la meglio nella mischia, su un calcio d’angolo, da cui si origina il gol del vantaggio. Delirio nel settore ospiti, colorato per l’occasione in rossonero. Stroppa a questo punto cambia, affidandosi a Chiricò. La scelta premia il tecnico perché, qualche minuto più tardi, proprio Chiricò mette in cassaforte il risultato. La panchina esulta. Ancora qualche minuto di gioco, ma questa volta la squadra fa “catenaccio” in difesa. Entra Empereur al posto di Mazzeo e cambio modulo – si passa al 5-3-2. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro e la gioia irrefrenabile della vittoria.

TABELLINO:

ASCOLI (4-3-3) In porta Lanni; difesa Mogos, De Santis, Gigliotti, Cinaglia; centrocampo Bianchi, Carpani (27’st D’Urso), Parlati (36’st Santini); attacco con Lores Varela, Rosseti, Clemenza (15’st Baldini). Allenatore Fiorin

FOGGIA (4-3-3) Tra i pali Guarna; in difesa Loiacono, Camporese, Coletti, Celli; nella zona centrale Agazzi, Vacca, Deli (6’pt Fedele); tridente d’attacco con Nicastro (26’st Chiricò), Mazzeo (32’st Empereur), Beretta. Allenatore Stroppa

Arbitro: signor Rapuano di Rimini

Marcatori: 21’st Camporese (F), 39’st Chiricò (F)

Ammoniti: Gigliotti (A), Agazzi (F)

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+