Foggia, tre arresti per spaccio, lesioni ed evasione dai domiciliari

Finiscono in manette Gioacchino Marano, Francesco Monteseno e Meftah Rehaiem

 Marano, Monteseno e Rehaiem

Marano, Monteseno e Rehaiem

FOGGIA – Tre persone sono state arrestate dai carabinieri di Foggia per tre diversi reati. Gioacchino Marano, 42 anni di Orta Nova, è stato trovato in possesso una dose di sostanza stupefacente, la somma di venti euro ed un taglierino sporco di sostanza. I Carabinieri hanno perquisito l’abitazione di quest’ultimo e hanno rinvenuto, occultato nell’armadio, un intero panetto di hashish del peso di 100 grammi, oltre a materiale per il confezionamento. Il tutto è stato sequestrato e l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari; dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con l’aggravante della cessione a minorenni.

Una seconda persona, Francesco Monteseno, foggiano 45 anni, è stato fermato per evasione dagli arresti domiciliari, misura alla quale si trovava sottoposto per reati inerenti la detenzione e lo spaccio di droga. A seguito di un controllo effettato dai Carabinieri presso la sua abitazione, risultava assente. Rintracciato poco dopo dai militari, è stato arrestato.

Manette anche per  un cittadino tunisino. Si tratta di Meftah Rehaiem, 56 anni, accusato di lesioni aggravate. L’uomo aveva aggredito per futili motivi un suo connazionale con un taglierino provocandogli delle profonde ferite al volto. La vittima guarirà, secondo i sanitari che l’hanno soccorso, nel giro di 20 giorni. L’aggressore è stato associato alla casa circondariale di Foggia.

 

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