Foggia, tredici persone arrestate dai Cc

Accuse a vario titolo, dallo stalking alla truffa e alla estorsione

 

 

FOGGIA – Tredici le persone arrestate dai carabinieri con accuse a vario titolo. Frutto di un’operazione a largo raggio che ha interessato quasi tutta la Capitanata. A Margherita di Savoia, i militari hanno arrestato Flaviu Simon Iancu, 25 anni, di origine rumena ma domiciliato a San Ferdinando di Puglia, perché avrebbe commesso un furto in un’abitazione. Una richiesta di intervento al 112 ha segnalato un furto in atto presso una villa in contrada Orno, non molto distante dal centro abitato del comune salinaro. I carabinieri sono giunti sul luogo segnalato dove hanno trovato le grate poste a protezione delle finestre al piano terra smontate. Il giovane è stato bloccato e arrestato; sequestrati gli oggetti da scasso. Per stalking è invece finito in carcere un 48enne di Trinitapoli, D.G., su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Foggia. Il provvedimento restrittivo è stato piccato sulla base degli elementi che i carabinieri, coordinati da la Procura della Repubblica, hanno raccolto dopo la denuncia presentata dalla ex-moglie dell’arrestato. La donna, di fatto separata dal 2010, ha subito una serie di  vessazioni dallo stalker mai rassegnatosi per la loro separazione: telefonate ad ogni ora del giorno e della notte con il fine di controllare gli spostamenti della donna, inseguimenti per le vie del paese. In un’occasione, l’uomo, a bordo della propria autovettura, ha seguito la donna che si trovava in compagnia di un’amica in un veicolo condotto da quest’ultima. In quell’occasione l’ex marito non si era limitato a seguirla, ma aveva cercato di farle arrestare la marcia senza riuscire nell’intento, urlando dal finestrino frasi inconsulte all’indirizzo delle due. Di seguito, non contento di quanto accaduto, recatosi presso l’abitazione della vittima l’aveva colpita al volto.
Sempre a Trinitapoli una rumena di 24 anni, Somna Stan Codruta, è stata arrestata per taccheggio. Con una telefonata al 112 è stata segnalata ai Carabinieri un furto in atto presso il supermercato “Penny”. La donna aveva acquistato alcuni generi alimentari presso il supermarket ma ne aveva abilmente occultati altri all’interno della propria borsa. E’ stata posta ai domiciliari. 
Valerio Pelosi, 22 enne di Orta Nova, è stato arrestato perché presunto responsabile di truffa. Ai carabinieri era giunta la segnalazione di una truffa in atto. A seguito di indagini immediatamente poste in essere i carabinieri hanno accertato che il giovane aveva acquistato vernici per il valore di 4mila e 500 euro da una ditta con sede in Pesaro. La merce, consegnata a Pelosi tramite corriere, era stata da questi pagata con un assegno bancario risultato essere falso: condotto in caserma, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per truffa.
Ad Ascoli Satriano, i carabinieri hanno arrestato Domenico Longo, 27 anni. Durante un controllo presso la sua abitazione i carabinieri hanno accertato che Longo aveva abusivamente creato un allaccio direttamente alla rete di energia elettrica senza pertanto che il contatore ne contabilizzasse il consumo. L’allaccio, oltre ad essere abusivo, era anche pericoloso e di fatto consentiva a Longo di beneficiare dell’erogazione di energia elettrica senza pagarla. 
Un mandato di arresto europeo è stato eseguito a Torremaggiore. In carcere è finito il bulgaro 57enne Blagov Dimitro Dimitrov, sulla cui testa pendeva un mandato di arresto europeo per furto aggravato nel suo paese di origine.
A Cerignola arrestato Giovanni Tucci, 60 anni: sebbene dovesse trovarsi all’interno della sua abitazione, è stato sorpreso dai carabinieri mentre passeggiava all’esterno di questa. Accertato che il Tucci non aveva valide giustificazioni per stare fuori casa lo hanno preso; idem per Luciano Capelluto, 46 anni, di Stornara.
Per furto aggravato è finito in carcere Raffaele Tortorella, 44 anni, di San Ferdinando di Puglia. Deve scontare dieci mesi di carcere su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Teramo per un furto messo a segno nel 2006 a Martinsicuro, sempre in Abruzzo.
Sempre su ordine di carcerazione è stato arrestato Stefano Mastrodonato, 45 anni, di Trinitapoli in quanto ritenuto responsabile di inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale, reato commesso nel
2006 a Trinitapoli. E’ stato posto ai domiciliari.
Il
 senegalese 46enne Mor Tiaw è stato arrestato a Manfredonia perché deve espiare una pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia perché responsabile di ricettazione. Il reato contestato è stato commesso in Manfredonia nel 2006 allorquando l’extracomunitario fu trovato in possesso di numerosi capi di abbigliamento e scarpe di marche contraffatte e di cui non giustificò la provenienza. Sempre nel centro sipontino, i carabinieri hanno arrestato il 70enne Salvatore Castriotta: deve scontare 5 anni e 11 mesi di carcere di cumulo pene per estorsione ed usura.
A Monte S’Angelo preso Donato Bisceglia, 27 anni, perché gravato da ordine espiazione pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bari, dovendo espiare cumulo pena di mesi 3 mesi di reclusione per furto aggravato commesso in un’abitazione in Monte Sant’Angelo nel 2001 unitamente ad altri due complici.

 

 

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