Foggia, un reparto prevenzione crimine contro furti e rapine

Foggia, un reparto prevenzione crimine contro furti e rapine

FOGGIA – “Subito un reparto per la prevenzione del crimine” è quanto chiedono Sos Impresa-Rete per la Legalità e Confesercenti.
“Le forze di polizia svolgono in maniera egregia il loro lavoro ma il salto di qualità nel controllo del Territorio può avvenire solo fornendo loro strumenti adeguati. Da anni a Foggia, in ragione dell’alto livello criminalità, vengono aggregati equipaggi delle Compagnie di intervento operativo dell’Arma e di Reparti prevenzione crimine provenienti anche da centinaia di chilometri di distanza”, dichiarano congiuntamente Confesercenti e Sos impresa. E proseguono: “E’ ora che si prenda atto che l’emergenza è quotidiana e che nella provincia di Foggia venga istituito un Reparto prevenzione crimine, già presente in quelle di Bari e Lecce. Reparto che consentirebbe un contrasto effettivo alla quotidianità delle azioni criminali che investono in particolar modo le città di Foggia e San Severo ma riguardano l’intera provincia e le campagne, nelle quali è difficoltosa se non impossibile una attività di prevenzione con le sole forze di polizia presenti sul territorio”.
“Con un Reparto Prevenzione Crimine di 50 uomini in sede – sottolineano Sos Impresa e Confersercenti -, ogni giorno il Questore ed il Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica avrebbero a disposizione sul territorio 15 equipaggi operativi composti da 3 unità; presenza quotidiana e non episodica di personale specializzato che acquisirebbe piena conoscenza dei luoghi e dei soggetti criminali e che contrasterebbe con più efficacia i reati di maggior allarme sociale, quali furti e rapine, causandone una netta diminuzione come verificato in altre realtà del territorio nazionale”.
Per Confesercenti e Sos Impresa “l’auspicio è che a tali iniziative gli enti territoriali ne aggiungano altre di loro competenza, contrastando il degrado urbano, stipulando accordi con il volontariato per dare maggior senso di sicurezza alla fasce deboli nonché fornendo forme di incentivazione agli esercenti che istallino sistemi di videosorveglianza collegati con le forze dell’ordine, secondo il protocollo d’intesa firmato in Prefettura a Foggia nel dicembre 2015, che, prevedendo telecamere anche all’esterno degli esercizi, concorrerebbe a mettere  in sicurezza intere zone della città”.

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