Foggia, Università e Regione a braccetto con protocollo d’intesa

Foggia, Università e Regione a braccetto con protocollo d’intesa

Foggia – La Giunta regionale ha approvato lo schema di “Protocollo d’Intesa tra Regione Puglia, Università degli Studi di Bari ed Università degli Studi di Foggia recante la disciplina dell’integrazione fra attività didattiche, assistenziali e di ricerca”.

Dopo aver apportato alcune specifiche modifiche richieste dai Ministeri affiancanti, il Dipartimento regionale delle Politiche per la Salute, del Benessere sociale e dello Sport per tutti, ha inviato l’ultima versione, poi approvata in Giunta, del Protocollo d’intesa al Ministero della Salute e al Ministero dell’Economia e Finanze, ministeri che hanno espresso parere favorevole.

Il testo unico di protocollo d’intesa tra le due Università pugliesi, quella di Bari e quella di Foggia, rappresenta un punto di arrivo molto importante, sul quale si è trovata un’intesa che fondamentalmente sancisce l’uniformità delle regole che disciplinano i rapporti tra Regione ed Università in materia di integrazione tra attività assistenziale di didattica e di ricerca, oltre che una parità di trattamento del personale universitario docente e non docente. Un cambio di passo dunque rispetto a quanto avveniva precedentemente quando la Regione Puglia stipulava distinti Protocolli d’Intesa con l’Università degli Studi di Bari e con l’Università degli Studi di Foggia.

La Regione e le due Università, con il protocollo d’intesa, si impegnano quindi a “rafforzare i processi di collaborazione ed integrazione con il servizio sanitario regionale, sviluppando metodi e strumenti di collaborazione tra il sistema sanitario ed il sistema formativo finalizzati a perseguire, in modo congiunto, obiettivi di qualità, efficienza e competitività rispetto alle esigenze assistenziali, alla formazione del personale medico e sanitario ed al potenziamento della ricerca biomedica e clinica”.

La Giunta regionale ha approvato l’istituzione del Network dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza di Regione Puglia, A.S.L. regionali, I.R.C.C.S. regionali, Aziende Ospedaliere regionali, IZS Puglia e Basilicata.

La Regione Puglia ha già da tempo istituito il “Network Regionale dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”, una struttura di raccordo tra i Responsabili anticorruzione degli Enti e delle Agenzie che fanno parte della rete istituzionale pugliese (ARESS, ADISU, ARPA, ARTI, AREM, ARIF, InnovaPuglia SpA, Puglia Valore Immobiliare SpA, Pugliasviluppo S.p.A., Acquedotto Pugliese SpA, Aeroporti di Puglia SpA).

Il Network si è dimostrato nel corso degli anni uno strumento molto utile per raccordare gli adempimenti dei rispettivi Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione, oltre che essere anche sede costante di confronto e scambio di esperienze tra la Regione e le Società, le agenzie e gli enti regionali.

Alla luce della bontà di questa esperienza, si è deciso di istituire un Network in ambito sanitario che possa diventare una struttura di raccordo tra la Regione Puglia e i Responsabili anticorruzione degli Enti e delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale (ASL, I.R.C.C.S., Aziende Ospedaliere, IZS Puglia e Basilicata).

Il Network, coordinato dal Responsabile per la prevenzione della corruzione e trasparenza della Regione Puglia o da suo delegato, potrà quindi soddisfare da un lato, l’esigenza di un coordinamento ai fini della redazione dei Piani anticorruzione da parte dei soggetti che compongono il sistema sanitario regionale e dall’altro potrà agevolare la condivisione di metodologie, attività formative, criteri e informazioni in materia di prevenzione della corruzione.

La Giunta ha approvato un ulteriore finanziamento per l’avviso pubblico “Community Library” che arriva così a toccare quota 120 milioni di euro a valere sull’asse VI – azione 6.7 “Interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale del Por Puglia 2014/2020.