Foggia, vertenza “Gino Lisa”: Landella chiede maggiore unità

Foggia, vertenza “Gino Lisa”: Landella chiede maggiore unità

FOGGIA – Nell’incontro promosso congiuntamente da Confindustria, Regione e sindacati si è parlato di infrastrutture, logistica e trasporti. Ma c’è chi ha notato un disinteresse generale mostrato per la vertenza “Gino Lisa”. Per Landella, in particolare, “l’assenza della vertenza ‘Gino Lisa’ dall’elenco delle priorità oggetto della riflessione congiunta è un elemento rilevante e, senza ombra di dubbio, preoccupante”. “Espellere da una discussione così qualificata ed autorevole  – continua il sindaco – uno dei nodi principali sui quali il territorio si è misurato e intorno al quale ha attivato importanti sinergie istituzionali ed operative è un errore, oltre che una pericolosa sottovalutazione delle prospettive di sviluppo alle quali è legata la piena operatività dello scalo aeroportuale della Capitanata”. Secondo Landella, questo “è un cambio di rotta del tutto immotivato, soprattutto alla luce dei percorsi che sono stati attivati proprio di recente come la riapertura di una interlocuzione con la Commissione Europea”. E prosegue rimarcando la centralità della questione e l’impegno politico delle passate Amministrazioni a difesa dell’aeroporto cittadino: “La comunità di Capitanata, dunque, pretende chiarezza nelle posizioni e nelle scelte da parte di tutti gli attori coinvolti ed esige la prosecuzione del lavoro che con fatica è stato cominciato e che ha attraversato stagioni di governo diverse ed Amministrazioni di differente colore politico, proprio a conferma di un terreno comune e di un orizzonte condiviso. E conclude: “L’appello che rivolgo soprattutto agli assessori regionali Raffaele Piemontese e Leonardo Di Gioia è quello di non interrompere questo cammino, difendendo in tutte le sedi quanto di buono è stato fatto fino ad oggi, scongiurando ripensamenti o scorciatoie che penalizzino la Capitanata e che riportino bruscamente le lancette dell’orologio ad un passato che ci auguravamo di aver archiviato definitivamente”.

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