Foggia, Zooprofilattico: chieste le dimissioni dei consiglieri

Il consigliere regionale Lonigro evidenzia la situazione insostenibile dell’Ente

FOGGIA – “I superstiti del consiglio di amministrazione se hanno un po’ di decenza si  dimettano subito”. E’ quanto afferma il consigliere regionale Pino Lonigro (nella foto) sulla situazione dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata con sede a Foggia, “divenuta ormai insostenibile e al limite della decenza. L’Istituto, con sede legale a  Foggia, ha un assetto interno difforme rispetto ad altri zooprofilattici sperimentali che operano nel territorio nazionale, come ha riconosciuto  il sottosegretario Fadda, in risposta all’interrogazione dei senatori D’Ambrosio, Tarquinio ed altri. Bene ha fatto la giunta regionale pugliese ad avviare il procedimento di scioglimento del Cda dell’Ente e a nominare contestualmente il commissario straordinario per dare un contributo al rilancio dell’Izs, traghettandolo verso il necessario e indispensabile riordino, atteso da un ventennio. Riordino che dovrà avvenire attraverso l’approvazione da parte delle Regioni Puglia e Basilicata di un identico testo di legge”.
Lonigro indica la strada per la riorganizzazione e il rilancio dell’Izs di Puglia e Basilicata. “Non possono essere i dipendenti dell’Istituto zooprofilattico – continua  Lonigro – a pagare sulla loro pelle i danni causati dall’inadempienza del Cda, in carica da oltre un ventennio e decimato da dimissioni e decessi che fanno mancare il numero legale. Questo sta portando l’ente, che è centro di referenza nazionale per l’antrace e la radioattività, nonché presidio di ricerca scientifica di eccellenza, verso la paralisi delle attività, con le conseguenti drammatiche ricadute finanziarie. Basta. I superstiti del consiglio di amministrazione se hanno un po’ di decenza si  dimettano subito”.

 

 

 

 

 

 

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