Foggia, tornano in servizio gli assenteisti di Palazzo Dogana

Foggia, tornano in servizio gli assenteisti di Palazzo Dogana

FOGGIA – Lo scorso due aprile il Gip del Tribunale di Foggia firmò una misura di custodia cautelare nei confronti di quattro dipendenti di Palazzo Dogana, con l’accusa di truffa aggravata per essersi presentati ripetutamente in ritardo sul luogo di lavoro, per essersi allontanati ripetutamente nel corso dell’orario giornaliero e per aver più volte anticipato l’uscita. Secondo l’accusa i quattro riuscivano risultare sempre presenti sul posto di lavoro grazie alla timbratura del proprio cartellino marcatempo da parte di colleghi compiacenti oppure non facendo risultare le uscite durante l’orario di ufficio. I quattro sono impiegati nell’Osservatorio delle Politiche Sociali in via Fornelli e negli uffici dei Servizi Sociali in via Lecce. Dalle indagini è emerso che gli indagati timbravano l’un l’altro i badge di entrata: uno dei quattro entrava in ufficio la mattina presto, timbrando regolarmente il proprio e quello dei colleghi, che arrivavano sul posto di lavoro in orario più comodo. Inoltre i quattro si allontanavano spesso dall’ufficio durante l’orario di lavoro senza registrare l’uscita ed il rientro mediante l’orologio marcatempo. Secondo i Carabinieri, che hanno svolto le indagini, le ore di assenza ingiustificata nel solo periodo preso in esame e cioè da febbraio a maggio 2014 è pari ad oltre un terzo dell’orario previsto dal contratto di lavoro. Da qualche giorno, però, i “furbetti del cartellino” sono rientrati al lavoro, in attesa delle ulteriori decisioni dell’Autorità giudiziaria. Qualche polemica e un po’ di amarezza tra i colleghi dei furbetti: “Con le loro assenze hanno creato problemi sia agli utenti che a noi colleghi”. I quattro rischiano il licenziamento. In base alla riforma della PA del 2009 la «falsa attestazione delle presenza in servizio» è sanzionata con la risoluzione del contratto per motivi disciplinari. (Vincenzo D’Errico)

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

No Banner to display