Responsabili di due coop avrebbero percepito illegalmente un milione di euro
FOGGIA – Giuseppe Contessa 40 anni di San Nicandro Garganico, attualmente inservizio all'ospedale "Masselli Mascia" di San Severo nonchè consigliere comunale di Fli del centro garganico, eletto nell'ultima tornata elettorale nelle file dei "Socialisti autonomisti", passato poi al Pd, fino a confluire nel partito finiano. Liberato Volpe 48 anni di Isernia presidente coop sociale “C.S.S..”. Sono le due persone arrestate stamane dalla guardia di finanza di San Severo perché avrebbero truffato un milione di euro all'Asl di Foggia con false fatture e determine con firme posticce di ignari dirigenti. Ventidue tra truffe e falsi che avrebbero permesso di lucrare circa 1 milione di euro ai danni dell'Azienda sanitaria foggiana per una serie di servizi mai effettuati da 3 cooperative sociali. I due sono finiti in carcere con l'accusa di falso e truffa, raggiunti da ordinanze di custodia cautelare chieste dal pm Antonio Laronga e firmate dal gip Carlo Protano. Le indagini, condatte dalla compagnia di San Severo della Gdf, sono partite lo scorso 30 dicembre, quando presso il comando territoriale si sono presentati alcuni dirigenti dell'Asl sostenendo che qualcuno aveva falsificato le loro firme, rimodulando numeri di protocollo di vecchie determine per riscuotere somme non dovute. Scattate le indagini, gli investigatori delle fiamme gialle hanno scoperto che tre cooperative (due intestate a fratelli di Contessa, anch'essi indagati) e a Volpe, riscuotevano soldi emettendo fatture per prestazioni mai effettuate. Il provvedimento del gip ha portato anche al sequestro compensativo di un immobile a Isernia di proprietà della coop "C.S.S.". Effettuate anche perquisizioni domiciliari e verifiche sui conti bancari degli indagati. Le indagini continuano per acclarare eventuali responsabilità di funzionari dell'Asl.



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