Isole Tremiti, arriva il “no” all’ancoraggio delle navi da crociera nell’area marina protetta

Isole Tremiti, arriva il “no” all’ancoraggio delle navi da crociera nell’area marina protetta
ISOLE TREMITI – Sabato 15 luglio il consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gargano ha integrato il Regolamento di esecuzione e di organizzazione dell’area marina protetta delle Isole Tremiti, in particolare l’articolo 21 sulla Disciplina dell’attività di trasporto passeggeri e visite guidate, con il seguente comma: “Nell’area marina protetta non è consentita la navigazione e la sosta delle navi da crociera”.
La decisione è stata presa, all’unanimità, in risposta alla richiesta, del Comune di Tremiti, di permettere l’ancoraggio di navi da crociera sino a 200 metri di lunghezza presso le Isole Tremiti.
“In qualità di rappresentante delle associazioni ambientaliste nel Consiglio Direttivo del Parco del Gargano – dichiara l’onorevole Marco Lion, rappresentante delle associazioni ambientaliste nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gargano che gestisce l’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti – esprimo la soddisfazione è la condivisione delle associazione che rappresento per la decisione presa. Evidentemente anche tragiche esperienze, come quelle della Costa Concordia, non hanno insegnato ancora il rispetto dovuto ai fragili equilibri ambientali di aree importanti e delicate come quelle delle Tremiti”.
E prosegue: “Oltre alle problematiche marittime e ambientali, mi preme anche sottolineare quanto sia avventato e fuori luogo scaricare in un colpo solo, su isole, piccole, e non attrezzate 1000 o 2000 turisti. Esiste un limite alla capacità di carico antropico, e chiedendo di autorizzare l’arrivo di navi da crociera si è preferito ignorare anche il fatto che la banchina del porto di San Domino riesce già a malapena a ospitare qualche centinaia di passeggeri sbarcati dai traghetti. Non parliamo poi dei problemi strutturali che avrebbero subito le isole in ordine alla gestione di un numero così rilevante di turisti: rifiuti e sistema di trasporto nell’isola in primis. Credo che le Isole Tremiti -conclude Lion – meritino di meglio e di più che non un turismo mordi e fuggi che crea solo problemi a tutti e guadagni a pochi”.
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+