La Piccola compagnia impertinente è pronta: su il sipario!

La Piccola compagnia impertinente è pronta: su il sipario!

FOGGIA – E’ tutto pronto per la nuova stagione teatrale della Piccola compagnia impertinente di Foggia. Per il cartellone, ormai ai nastri di partenza, la compagnia di via Castiglione 49 punta tutto sulla qualità. “Le produzioni della compagnia, affiancate da ospiti di grande valenza artistica, rappresentano una formula collaudata e stimolante per il pubblico – sempre crescente – di uno spazio che vuole continuare a dare voce a storie capaci di far discutere e lasciare il segno”, spiega il direttore artistico Pierluigi Bevilacqua.

L’obiettivo – semplice ma al tempo stesso tempo ambizioso – prefissato con il cartellone 2015/2016 è quello di alzare l’asticella, non deludere le aspettative, di continuare a lasciare una traccia, divertire, emozionare, provocare, scuotere gli animi e le coscienze. Nel complesso, saranno 11 gli appuntamenti in cartellone – tra nuova drammaturgia, teatro ragazzi e teatro in musica – per 35 repliche complessive. Ad arricchire il cartellone, due spettacoli esterni, con un parterre di ospiti che darà alla compagnia una veste ancora più ricercata.

Si parte il 5 ed il 6 dicembre, con il teatro in musica. O la musica a teatro. Questione di punti di vista. Ad inaugurare il cartellone saranno gli appuntamenti del Festival Liliana Rossi. In scena il duo Mastromatteo, violino e violoncello, per un incontro tra teatro e musica classica. In programma Haendel-Halvorsen, Passacaglia e Ravel. A seguire, la produzione PCI “CheckPoint Charlie” (23, 26-30 dicembre, 1-2 gennaio), spettacolo attualissimo, che porta sul palco l’esistenza stessa del conflitto e tutto ciò che la guerra significa e comporta. Sempre a gennaio (3-6) la magia delle bolle di sapone conquisterà la struttura di via Castiglione, con un appuntamento pensato per i più piccoli: Bubble Circus torna a grande richiesta a Foggia con “Il soffio magico”.

Appuntamento con Flavio Albanese e “Il codice del volo” (16 e 17 gennaio) che racconta in modo divertente e poetico, in uno spettacolo da lui scritto e diretto, la vita e la personalità del più grande genio dell’umanità: Leonardo Da Vinci. Attesissimo lo spettacolo della compagnia internazionale Mangano-Massip, a Foggia il 20 e 21 febbraio con “Dimmi la verità e altre storie”. Uno spettacolo liberamente ispirato a due poemi di Jacques Prevert – “Rue de Seine” e “Déjeuneur du matin” – per raccontare i rapporti di coppia senza parole né gesti teneri, un rapporto definito dal mutismo e la non comunicazione.

A seguire, altri tre appuntamenti con il Teatro Ragazzi: il 27 e 28 febbraio, una produzione della Piccola compagnia impertinente (La favola di Mr. Bravò), destinata a diventare una serie teatrale, con un personaggio destinato a creare un format; il 5 e 6 marzo “Corti al Telefono – parte prima”, liberamente tratto da “Favole al telefono” di Gianni Rodari; 12 e 13 marzo “Corti al Telefono – parte seconda” sempre a cura della compagnia foggiana. Ancora una produzione PCI, in scena a marzo. E’ “La milite ignota” (25-28 marzo, 1-3 aprile), ispirato ad un reale fatto di cronaca. Lo spettacolo, con la regia di Pierluigi Bevilacqua e l’interpretazione di Ramona Genna, è un debutto nazionale, destinato a diventare uno degli spettacoli di punta della compagnia, per la tematica e la valenza civile.

Ad aprile e maggio, palco e spazio a due progetti per Caracò Teatro, uno dei quali rappresenta una novità che premia la formazione teatrale, elemento che la piccola compagnia impertinente ha nel suo DNA. Si tratta di “Andrea torna a settembre” (23, 24 aprile), spettacolo realizzato dai ragazzi di un istituto scolastico, che il Piccolo teatro impertinente ospiterà per la sua valenza civile e artistica e “Questione di un attimo” (7,8 maggio), un’intensa storia di legalità e morale, capace di coinvolgere il pubblico in una “riflessione civica”.

Soddisfatto delle scelte, il direttore artistico Bevilacqua: “Anche quest’anno, come quello passato, il Piccolo teatro impertinente regala ai suoi spettatori uno spettacolo di respiro internazionale, con un duo mimico (la compagnia Mangano-Massip) impegnato in un lungo tour che li ha portati anche Oltreoceano. Ancora, ospiteremo Flavio Albanese che, con il suo spettacolo dedicato al genio di Leonardo Da Vinci, avvicina una realtà simile solo per il nome, ma con una storia che rappresenta tutto il teatro italiano: il Piccolo teatro di Milano, dove “Il codice del volo” è nato e ha avuto la possibilità di replicare”.

“Apriamo con il festival Liliana Rossi per rinnovare e consolidare il rapporto tra la musica classica e il teatro. Il duo Mastromatteo e la Piccola compagnia impertinente celebreranno la storia di una donna dalle qualità politiche e artistiche eccelse, capace, in pochi anni, di lasciare una traccia indelebile nella comunità in cui viveva”, continua Bevilacqua. “Le altre produzioni targate PCI in serale saranno “La milite ignota”, con Ramona Genna, destinato a diventare uno degli spettacoli di punta della compagnia e “Checkpoint Charlie”, frutto di un lavoro della classe avanzata della scuola di teatro della Piccola compagnia impertinente. Uno spettacolo che è stato selezionato in tre festival internazionali (Izmir International Theatre Festival, High fest, international theatre festival of performing arts (Armenia) e Quadir Ali Baig Theatre festival); un grande orgoglio per la compagnia che conferma la propria volontà ad acquisire un respiro internazionale attraverso le sue nuove produzioni”.

“I quattro appuntamenti di teatro ragazzi, oltre a vedere il gradito ritorno di Bubble Circus, con il loro spettacolo di bolle di sapone e magia, vedrà la Compagnia impegnata in tre produzioni, due delle quali ispirate a “Favole al telefono” di Gianni Rodari, e uno spettacolo dall’ambiziosa idea di poter diventare una serie teatrale, con un eroe (Mr.Bravò) capace di vivere avventure disparate e risolverle grazie ai suoi poteri speciali. Una stagione che non abbiamo timore a definire ‘matura’ – conclude il direttore artistico – nell’ottica di un’evoluzione della compagnia che mira sempre più a linguaggi teatrali che possano essere di ampio respiro nonché legati sempre all’attualità: un laboratorio permanente di idee e di scambi virtuosi”.

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