Lucera, si è svolto il sesto congresso della Fai Cisl di Foggia: Di Varsavia riconfermato

Lucera, si è svolto il sesto congresso della Fai Cisl di Foggia: Di Varsavia riconfermato
LUCERA – Si è svolto il sesto congresso territoriale della Fai Cisl di Foggia, durante il quale Di Varsavia è stato riconfermato alla guida della segreteria.
“Riconsegnare la speranza ai lavoratori e alle loro famiglie, perché le strade da percorrere ci sono e possono portare ai giusti risultati”. E’ l’impegno assunto da Lorenzo Di Varsavia, eletto segretario generale della Fai Cisl di Foggia nel corso del congresso svoltosi il 17 febbraio a Lucera, presso il Grand Hotel Vigna Nocelli. Di Varsavia succede al segretario uscente, Franco Bambacigno, eletto nella segreteria territoriale della Fnp Cisl, al quale era già subentrato nel corso del consiglio direttivo del 12 dicembre 2016. “Costruire e contrattare il futuro insieme! Valorizzare il lavoro agroalimentare-ambientale per lo sviluppo della Capitanata” è stato il tema del sesto congresso provinciale della Fai Cisl, al quale sono interventi: Paolo Frascella, Segretario Generale della Fai Cisl di Puglia, ed Emilio Di Conza, Segretario Generale della Cisl di Foggia. I lavori sono stati conclusi dal Segretario Generale della Fai Cisl, Luigi Sbarra. Inoltre, il congresso ha eletto Rosaria Bambacigno e Giovanni Rosa, quali componenti della segreteria territoriale della Fai Cisl.
“La politica agraria comunitaria – ha detto Di Varsavia – si è rivelata inadeguata ai tempi e ai nostri territori. L’Europa non può più rinviare una seria politica migratoria contro lo sfruttamento e il caporalato internazionale”. Per il segretario Fai, “la situazione dell’agricoltura è pesante e il nostro territorio avverte per intero questo peso, registrando disfunzioni nelle quali vengono mortificati tanti braccianti, il cui faticoso lavoro viene svilito, sottopagato e calpestato dalle logiche perverse del mercato”.  Per la Fai, urge “una reale politica di sviluppo della rete agro-alimentare-industriale-ambientale: dalla valorizzazione delle risorse naturali allo stop all’abusivismo, dal controllo sismico al monitoraggio del dissesto, dall’incentivazione della causa meridionalistica alla tutela della legalità”.
Infine, riguardo al contratto agricolo provinciale, Di Varsavia si è detto “ottimista e fiducioso” sulle possibilità di rinnovo: “Il tavolo di trattative ci vede coinvolti in pieno, in un confronto non semplice, ma otterremo le tutele giuste e necessarie per i lavoratori, per i loro salari e il loro futuro”.
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