Manfredonia, catturato evaso da comunità terapeutica presso cui era ai domiciliari

Manfredonia, catturato evaso da comunità terapeutica presso cui era ai domiciliari

MANFREDONIA – La polizia ieri, in via Tito Minniti 63, ha rintracciato e catturato Matteo Angerillo (1986). Questi durante l’operazione di polizia ha tentato di sfuggire alla cattura cercando di guadagnare la fuga per le scale condominiali della sua abitazione nel tentativo disperato di dileguarsi per i tetti dei fabbricati confinanti. Il giovane già sottoposto alla detenzione domiciliare presso la comunità terapeutica “Emanuel” di Genzano di Lucania deve espiare un provvedimento definitivo di tre anni per reati in materia di stupefacenti, rapine e altro.
Matteo Angerillo, il 20 settembre 2016, salì alla ribalta delle cronache sipontine in quanto autore della rapina alla tabaccheria di Manfredonia nel centrale ed affollato corso Manfredi alle ore 13. Gli agenti in quella circostanza tranquillizzarono gli esercenti, visibilmente scossi per l’efferata modalità dell‘esecuzione del reato commesso da Angerillo, e visionarono le immagini del servizio di videosorveglianza interna, riconoscendolo quale autore della rapina consumata.
Circa un‘ora dopo dalla rapina consumata, caratterizzatasi per l’efferatezza della dinamica, poiché il rapinatore nella circostanza aveva brandito più volte il coltellaccio con la lama di circa 30 centimetri verso il volto dell’anziano tabaccaio ultra sessantenne, ferendolo tra l’altro ad una mano e causandogli lesioni guaribili in 5 giorni. Il tutto per un bottino di poche decine di euro che lo stesso era riuscito a sottrarre, avendo perso durante la fuga parte delle banconote e facendosi largo tra  la gente sempre brandendo il coltello utilizzato.
Per Angerillo ora si sono aperte le porte della casa circondariale di Foggia.

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