Manfredonia, insediamento Energas: “no” del consiglio

Manfredonia, insediamento Energas: “no” del consiglio

Ferma l’unione dei consiglieri nonostante la lettera inviata dal’amministratore dell’azienda campana

MANFREDONIA – E’ un’opposizione ferma e convinta quella deliberata nell’ultimo consiglio comunale riguardo all’ipotesi dell’insediamento Energas. Ciò è avvenuto con una mozione congiunta, votata pressoché all’unanimità da tutti i gruppi, ad eccezione di un astenuto.
Un Consiglio comunale seguito dai cittadini, molti di essi presenti al palazzo di città, e rimasto unito nonostante la lettera inviata dall’amministratore Energas Diamante Menale. Nella missiva si legge: «Su tutti i soggetti che hanno concorso (o concorreranno in futuro) all’adozione di atti finalizzati ad impedire pretestuosamente la realizzazione del progetto di Energas gravano pesanti responsabilità che la società odierna deducente, suo malgrado, sarà costretta a far valere in tutte le sedi competenti (in sede civile, amministrativa, contabile e penale), nel caso in cui l’Amministrazione darà seguito ad una condotta manifestamente deviata rispetto al pubblico interesse e ai diritti ed interessi legittimi della scrivente». Una comunicazione che è stata inviata tramite posta elettronica agli indirizzi istituzionali di sindaco, assessori e consiglieri, oltre che del presidente del Consiglio, ma persino alla posta elettronica personale di alcuni di loro. Il sindaco Angelo Riccardi, dopo aver annunciato del mandato conferito ai legali per valutare il contenuto della missiva e, eventualmente, iniziare con un procedimento giudiziario, ha affermato, «la lettera che abbiamo ricevuto va interpretata come un gesto di debolezza da parte dell’Energas».

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