Manfredonia, il Misantropo di Molière al teatro “Dalla”

Manfredonia, il Misantropo di Molière al teatro “Dalla”

Manfredonia – Venerdì 9 febbraio (ore 21) il sipario del Teatro “Dalla” si aprirà sul quarto appuntamento della stagione di prosa della Città di Manfredonia “Stasera esco anch’io”, organizzata dal comune col sostegno del Teatro Pubblico Pugliese e della compagnia Bottega degli Apocrifi.

A calcare le scene sarà “Il misantropo” di Molière, riletto da Factory compagnia transadriatica di Lecce, che il pubblico di Manfredonia ha già apprezzato nei classici shakespeariani “Romeo e Giulietta” e “La bisbetica domata”.
«Dopo le esplorazioni shakespeariane, mi avvicino a Moliere e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora» dice il regista Tonio De Nitto, direttore artistico della compagnia Factory che realizza questo spettacolo in coproduzione con Accademia Perduta Romagna Teatri.
Molière era il mago del teatro comico e burlesco, ma avrebbe voluto essere un grande tragediografo: questa capolavoro fuori dal tempo è una storia così tragica da diventar ridicola.
Il protagonista Alceste è un intransigente idealista, che pretende di comportarsi senza ipocrisie e senza piegarsi a compromessi, incapace di conciliare i propri principi etici con le consuetudini sociali.
«Il Misantropo, quanto mai attuale, – continua De Nitto – è un testo che dopo tanta civetteria, convenzioni e barocchismi dorati, arriva stretto come un nodo alla gola: sembra un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo, nella disillusione verso un mondo non meritocratico, dove la soluzione è sempre nel compromesso e spesso nella totale evasione dalla legalità, dove la menzogna trova strade più facili e tollerabili della verità. Sentirsi un extraterrestre perché non allineato, uno stupido perché onesto, un reietto perché non interessato al clamore del mondo, un algido, un cinico, un fissato, un inquieto, l’attore di un vecchio teatrino démodé. Alceste non respinge ma è respinto da una società in cui non si riconosce, da un amore incapace di scegliere, da processi in cui è chiamato in ballo senza alcun motivo, non uno contro tutti, ma tutti contro uno».

Factory prosegue con “Il Misantropo” il particolare racconto degli ultimi intrapreso nelle precedenti creazioni – siano essi bisbetici, anatroccoli o misantropi appunto – e lo fa con una compagnia d’attori con cui in questi anni ha costruito un percorso con generosità, talento, rigore, utopie, disillusioni, portando i propri spettacoli in giro su palcoscenici e festival di tutta Italia. In scena Ippolito Chiarello (Alceste, amante di Célimène), Angela De Gaetano (Célimène, amante di Alceste), Franco Ferrante (Oronte, amante di Célimène), Sara Bevilacqua (Arsinoè, amica di Célimène), Luca Pastore (Filinto, amico di Alceste), Dario Cadei (Clitrandro, il marchese), Fabio Tinella (Acaste, il marchese) e Ilaria Carlucci (Eliante, cugina di Célimène).

BIGLIETTI
I SETTORE intero € 14,00 / ridotto € 12,00
II SETTORE + GALLERIA intero € 12,00 / ridotto € 10,00
Riduzioni per: under 25 anni, over65 anni, associati FITA Puglia, ai gruppi di almeno 8 componenti
BIGLIETTO UNDER 19 – II SETTORE + GALLERIA € 7,00

INFO E PRENOTAZIONI
Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale “Lucio Dalla” Manfredonia
la biglietteria del Teatro è aperta dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00 (dalle 17.00 nei giorni di spettacolo)
0884.532829 – 335.244843

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