Manfredonia, presi due pusher

Uno in un’altra occasione è entrato in overdose ingerendo un ovulo contenente cocaina

 

MANFREDONIA – Erano diventati i fidati pusher di una nota famiglia Manfredoniana dedita allo spaccio, usati anche dall’organizzazione come corrieri della droga dalle vicine località Cerignola e San Severo. Sono Antonio Pio Sdango e Giacomo Iaccarino, entrambi 28enni, arrestati dagli agenti del commissariato di Manfredonia. I due sono stati sorpresi di ritorno da San Severo a bordo di un’auto guidata  da Sdango, tra l’altro senza patente. Iaccarino alla vista degli agenti ha lanciato dall’abitacolo un involucro, contenente oltre 15 grammi di eroina, dalla quale si potevano ricavare più di 50 dosi. In precedenza, dopo essere stati a Cerignola sempre con la stessa auto, Sdango ha ingerito un ovulo contenente cocaina. Accompagnato dagli agenti presso il pronto soccorso di Manfredonia, Sdango è entrato in overdose e successivamente in arresto cardiaco. Immediatamente rianimato e stabilizzato, è stato portato presso il reparto di rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia. Non pago del pericolo corso, il 28enne, denunciato a piede libero, durante la notte seguente ripresosi fisicamente, è fuggito dall’ospedale con ancora il camice verde delle persone degenti. Ieri sia Sdango che Iaccarino sono stati giudicati con il rito direttissimo presso il Tribunale di Foggia: convalidato l’arresto e il trasferimento presso il carcere di Foggia.

 

 

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