Manfredonia, vendita abusiva di pesce: sette denunce

Operazione congiunta della Capitaneria di porto, del commissariato e della polizia municipale

 guardiacostie

MANFREDONIA – Lotta alla commercializzazione illegale dei prodotti ittici destinati al commercio locale.  Il nucleo di polizia Giudiziaria della Capitaneria di porto di Manfredonia, in collaborazione con un’autopattuglia della squadra volante del locale commissariato di polizia e con un’autopattuglia del comando di polizia municipale di Manfredonia, ha condotto una operazione congiunta lungo le arterie cittadine e in alcuni comuni della provincia di Foggia, tra cui San Marco in Lamis, Orsara di Puglia e Monteleone di Puglia. I  militari hanno sequestrato circa 150 chili complessivi di pesce di varie specie, (alici, sgombri, triglie, cozze nere) in quanto trasportati su veicoli privati sprovvisti degli appropriati dispositivi per la refrigerazione e in assenza di apposita documentazione attestante la rintracciabilità del prodotto, il tutto in dispregio alle più comuni norme igienico-sanitarie vigenti in materia.
In via Gargano, invece, è stato rinvenuto e sequestrato un quantitativo di 20 chili circa di novellame di sarde e alici, comunemente chiamato “bianchetto”. Al termine del blitz sette persone sono state denunciate alla competente autorità giudiziaria per violazione della legge, mentre sono stati elevati sei verbali da 1167 euro ciascuno per errata compilazione delle informazioni obbligatorie circa le specie ittiche vendute al dettaglio.

 

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