Marina di Lesina, la Barone chiede interventi dalla Regione per fermare il dissesto idrogeologico

Marina di Lesina, la Barone chiede interventi dalla Regione per fermare il dissesto idrogeologico

MARINA DI LESINA – “Avviare immediatamente gli interventi idonei per arrestare i fenomeni di grave dissesto idrogeologico che da oltre 20 anni interessano il territorio del comune di Lesina, in particolare la località di Marina di Lesina, a causa della presenza di cavità in prossimità del Canale Acquarotta e degli edifici vicini, è quanto chiede la consigliera pentastellata Rosa Barone in un’interrogazione indirizzata all’assessore alla Protezione Civile Antonio Nunziante, che spiega: “È necessario avviare immediatamente gli interventi attesi da 23 anni, per arrestare il processo di dissesto idrogeologico in corso nella zona interessata. Lavori che hanno subito rallentamenti anche a causa di continui ricorsi contro gli atti di gara,  con conseguente allungamento dei tempi delle procedure. Allo stato l’avvio dei lavori risulta subordinato al conseguimento dei dovuti pareri da parte degli enti competenti. È necessario procedere al più presto per non perdere gli importi finanziati”.
Tra il 2008 e il 2009, in prossimità del Canale, sono stati avviati i primi lavori parziali di consolidamento nell’area vicina agli edifici e di riempimento delle cavità, successivamente interrotti per mancanza dei fondi necessari per il loro completamento. Le criticità riscontrate consistono nell’apertura di voragini legate alla geomorfologia gessosa del sito, che a contatto con il cloruro di sodio, produce un processo di scioglimento. La presenza di edifici nella zona interessata ha contribuito ad aumentare le criticità.
“Una situazione di rischio – incalza Barone – che sta mettendo in crisi anche il comparto turistico della zona. Abbiamo interrogato l’assessore Nunziante per sapere quali azioni intenda intraprendere al fine di assicurare l’immediato avvio dei lavori, a tutela della pubblica incolumità, dell’ambiente e del potenziale turistico della zona, garantendo l’efficacia della complessiva azione amministrativa”.

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