Mattinata, in carcere per usura, estorsione e truffa

I reati sono stati commessi dal 1990 al 1997

 

MATTINATA – Santo Cesare Azzarone, 57enne, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di esecuzione emesso dalla Corte di Appello di Bari poiché condannato con sentenza definitiva per i reati di usura, estorsione e truffa, commessi a Mattinata negli anni dal 1990 al 1997. La pena, di 4 anni e un mese di reclusione, da scontarsi nel carcere di Foggia, è stata comminata al termine di un lungo iter processuale conclusosi in Cassazione e al termine del quale l’uomo è stato riconosciuto colpevole dei citati reati, commessi ai danni di propri concittadini, cui prestava denaro con tassi di interesse di gran lunga superiori a quelli di mercato, giungendo a minacciare coloro che non erano in grado di saldare il dovuto nei tempi e nelle modalità stabilite.

 

    

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