Mattinata, sfiorata la tragedia per liti di vicinato

Mattinata, sfiorata la tragedia per liti di vicinato

MATTINATA – Il 7 aprile scorso in Corso Matino poteva scapparci il morto quando Antonio Pio Principe, in tarda serata, è stato ferito gravemente al volto e all’addome dai colpi di accetta inferti da un compaesano 21enne, Bartolomeo La Pomarda, sembra per ragioni di vicinato. Ridotto quasi in fin di vita, Prencipe è stato trasportato con urgenza e ricoverato nell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. Immediate le ricerche degli inquirenti per rintracciare l’aggressore che, nel frattempo, si era dato alla macchia rifugiandosi nella campagne circostanti. Alle prime luci dell’alba del 9 aprile un poliziotto libero dal servizio, aveva notato nelle campagne vicine la presenza di un giovane, che sospettava essere proprio Bartolomeo La Pomarda, e, avvicinatosi per chiedergli cosa facesse in quella zona, lo prendeva dapprima in consegna per poi affidarlo ai colleghi di Manfredonia. Giunto in commissariato e sottoposto ad interrogatorio Bartolomeo La Pomarda ammetteva le proprie responsabilità in merito all’aggressione di Antonio Pio Principe a causa di recenti litigi di confine nei terreni gestiti dalla vittima e dall’aggressore in agro di Mattinata, sfociati dapprima in minacce e poi nel tentato omicidio. Sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, il giovane è stato associato alla casa circondariale di Foggia.

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