Monte Sant’Angelo, emergenza idrica: previste restrizioni dal 18 al 19 gennaio

Monte Sant’Angelo, emergenza idrica: previste restrizioni dal 18 al 19 gennaio

MONTE SANT’ANGELO – Mercoledì 18 gennaio, a partire dalle 16 e fino alle 14 del giorno successivo, per complessive 22 ore, l’Acquedotto Pugliese (Aqp) procederà ad una energica riduzione della pressione su tutta la rete distributiva.
“La drastica decisione, assunta al termine di una riunione presso la Prefettura di Foggia, – dichiara l’Aqp – si è resa necessaria per consentire nelle ore successive, il pieno ripristino del servizio nell’intero abitato. Le condizioni attuali di erogazione, infatti, non permettono alla parte alta del Comune di approvvigionarsi, nonostante l’enorme mole di interventi effettuati in questi giorni – sostituzione dei contatori danneggiati e riparazione delle perdite nella rete pubblica – e l’ingente impiego di mezzi e uomini sul territorio”.
“Le restrizioni sono indispensabili  – continua l’Aqp –  per consentire al serbatoio comunale di raggiungere livelli ottimali di riempimento, condizione essenziale per garantire un servizio regolare su tutto il territorio comunale che presenta delle caratteristiche orografiche particolari, con forti dislivelli tra il centro storico e la parte nuova. Per far fronte ai disagi, che saranno avvertiti soprattutto negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo – sottolinea l’Aqp, si attiverà una fornitura integrativa e straordinaria di acqua potabile attraverso autobotti e metterà a disposizione sacchetti da cinque litri che verranno distribuiti attraverso i volontari della Protezione Civile, con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri”.
In particolare, le autobotti verranno dislocate nei seguenti punti: Piazza Ciro Angelillis, zona Galluccio, Piazza Vischi, Via Marcisi, Via Stamburlando, Piazzale Agip, Piazza Duca D’Aosta, Punto acqua. La nona verrà gestita a richiesta dal locale comando dei Vigili Urbani.
“Al termine delle operazioni di restrizione idrica – conclude l’Aqp, si impiegheranno otto squadre, incrementando ulteriormente l’impegno sul campo fornito in queste ore, per assicurare quel adeguato servizio di pronto intervento, che potrebbe rendersi necessario soprattutto nella parte alta dell’abitato, attualmente non servita”.

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