Olio. Mongiello: “Contro frodi subito il Piano Olivicolo Nazionale”

“Le frodi continue e l’annata olivicola non eccezionale sono motivi più che validi per avvi-are il Piano Olivicolo Nazionale fortemente voluto da Parlamento e Governo”. Lo afferma l’on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, sol-lecitando la “attuazione di una misura condivisa, praticamente, dall’intero Parlamento”.
“Le notizie di cronaca, ultime quelle di ieri sulla vendita di olio d’oliva spacciato per extra-vergine, e i dati della raccolta, ancora inferiori rispetto a 3-4 anni fa – continua Mongiello – impongono l’attivazione degli investimenti previsti dal Piano Olivicolo Nazionale, finan-ziato dal Governo con 32 milioni per il triennio 2015-2017 con l’obiettivo di migliorare la quantità produttiva e sostenere commercialmente, in Italia e all’estero, chi produce e vende qualità.
Di più, ritengo sia opportuno che a questa strategia partecipino attivamente le Regioni per garantire maggiore forza all’azione di tutela e sviluppo della filiera olivicola.
Con il varo del Piano straordinario per il Made in Italy, il Governo Renzi ha scelto di pun-tare molto sull’agroalimentare per sostenere la ripresa e la crescita del Paese – conclude Colomba Mongiello – Il Piano Olivicolo Nazionale è parte integrante di questa strategia e deve essere avviato quanto prima per coglierne gli effetti positivi”. c.s./red.ros//

Frantoio tradizionale Prioletti (Alberona)

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