Orta Nova, coltivano marijuana in un vigneto: arrestati

Si sarebbero potute ottenere 78.500 dosi per un valore di oltre 100mila euro

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ORTA NOVADopo quella nei pressi del lago di Lesina, un’altra piantagione di marijuana è stata scoperta  in un vigneto di oltre di due ettari situato in contrada “Figora”, agro del Comune di Orta Nova. I carabinieri della compagnia di Cerignola hanno arrestato Domenico Di Mallio, 43enne, bracciante agricolo, Saverio Catalano, 23enne, bracciante agricolo e Massimo Berteramo, 34enne, tutti di Cerignola, per concorso in detenzione, coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. L’intera piantagione di marijuana è stata sequestrata, sono state estirpate 746 piante adulte, di altezza variabile da 180 cm a 210 cm per un peso di 340 chili. Si sarebbero potute ottenere 78.500 dosi per un valore di oltre 100mila euro.
I militari dal mese di maggio, avevano iniziato ad indagare sugli strani movimenti rilevati nei pressi del terreno agricolo, all’interno del quale in orari diversi della giornata si recavano alcune persone con fare sospetto. Il terreno di proprietà di Di Mallio era stato ceduto con regolare contratto di affitto a Catalano. Tuttavia, i servizi di osservazione avevano consentito di accertare che tutti e tre gli indagati avevano interessi sul terreno, visto che vi andavano ad eseguire lavori di irrigazione, aratura, concimazione e pulitura dalle erbe selvatiche. L’ispezione nella parte centrale del vigneto ha consentito di rilevare la presenza di 746 piante di marijuana. Sulla base del fusto di ogni pianta, risultava essere stato messo da poco del fertilizzante. Le singole piante ricevevano l’acqua dall’impianto di irrigazione che serviva il vigneto ed erano state piantate in modo equidistante tra loro, nella parte centrale del fondo agricolo tanto da renderne impossibile l’individuazione dai vicini tratturi.

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