Pallacanestro, la Cestistica ospita Scauri per il primo turno dei playoff

Pallacanestro, la Cestistica ospita Scauri per il primo turno dei playoff

Cerignola al PalaDileo per difendere la serie B

Per la pallacanestro sanseverese il Basket Scauri non può essere un semplice avversario. Anche se le due piazze non si sono incrociate in molte occasione, quelle pochissime hanno lasciato delle ferite ancora aperte.

Per ricordare la prima bisogna avere necessariamente i capelli bianchi. Era l’ultimo atto della stagione 1984/85, con San Severo e Scauri a giocarsi una delle due promozioni in serie B (l’altra finale era tra Stamura Ancona e Grosseto). Con una vittoria per parte, le due squadre si affrontano per la “bella”, in un palazzetto di via Marconi gremitissimo. I centocinquanta sostenitori scauresi, giunti in Capitanata con tre pullman, non riuscirono ad accedere e rimasero a seguire la partita dall’esterno, attraverso una vetrata. La tensione era altissima. La posta in palio era di grande prestigio. Alla fine, però, vinsero i laziali per 64-60, che salirono in cadetteria insieme ad Ancona.

Più recentemente, nella stagione 2014/15 le due squadre si incrociarono nella Finale di Coppa Italia di serie C (nella foto una fase di gioco). All’ultimo giro di lancette le due squadre sono in parità a quota 67 con palla in mano ai sanseveresi. Un ultimo sforzo e il trofeo può prendere la via di San Severo. Invece i “neri” perdono il possesso. Attacca Scauri che in maniera rocambolesca riesce a segnare con Bagnoli. Resta meno di mezzo secondo, coach Coen chiama timeout e organizza l’ultima azione. La palla arriva a Ricci che tira velocemente dalla lunga distanza ma sul ferro si infrange il pallone e i sogni degli oltre trecento gialloneri presenti a Rimini.

Due ferite che chiedono vendetta. Sportiva, ovviamente. Due ferite che questa volta volta possono e devono essere rimarginate. Domani sera la prima occasione. Al PalaCastellana (salto a due alle ore 19) il primo appuntamento di una sfida che, al meglio dei tre confronti, sancirà la squadra che proseguirà la stagione per la semifinale. In città l’attesa sta diventando spasmodica. L’entusiasmo è alle stelle. La voglia di andare a Montecatini, per le Final Four, è tantissima.

La squadra è pronta. Voglia e determinazione non mancano. I tifosi sono pronti da tempo. La città spinge per il “sogno giallonero”. Quello dell’inno ufficiale, scritto dal maestro Nazario Tartaglione e quello dei tifosi in trepida attesa.

Non resta che aspettare ancora qualche ora e poi sarà il campo a esprimere il suo verdetto. Tutti si aspettano il classico segno 1 per scrivere una storia diversa dal passato. Per scrivere nuove pagine della già gloriosa storia della pallacanestro sanseverese. Per piangere ancora ma questa volta versando lacrime di gioia.

A settanta chilometri la Castellano Cerignola attende la Ristopro Fabriano (salto a due alle ore 18) per il primo atto dei playout per evitare la retrocessione in serie C regionale. Un’altra piazza in trepida attesa. Un’altra pagina di storia da scrivere anche al PalaDileo. Il precedente storico tra le due piazze, in questo caso, è favorevole agli ofantini, capaci di battere i marchigiani negli ultimi quattro confronti disputati in meno di un anno. La scorsa stagione nell’appendice di campionato per la promozione in serie B e quest’anno nella regular season. Anche qui la città sogna la storica permanenza nella categoria. Quella ammirata da lontano fino allo scorso anno e goduta da protagonisti in questa stagione. Quel sapore buono che non può farsi sfuggire. E lì a portata di mano ma Fabriano darà filo da torcere. L’immenso cuore biancoazzurro dovrà fare la differenza.