Pallacanestro, multa alla Cestistica San Severo per coro razzista a Fall Si chiude la querelle tra San Severo e Recanati sugli insulti al giocatore di colore

<span class="entry-title-primary">Pallacanestro, multa alla Cestistica San Severo per coro razzista a Fall</span> <span class="entry-subtitle">Si chiude la querelle tra San Severo e Recanati sugli insulti al giocatore di colore</span>

San Severo – Quattrocento euro di multa alla Cestistica San Severo “per offese collettive frequenti – si legge testualmente nel provvedimento – agli arbitri da parte dei sostenitori al seguito nonché coro razzista nei confronti dell’avversario FALL YANDE da parte di una decina di sostenitori al seguito”. E’ quanto ha deciso il Giudice sportivo, a seguito del referto compilato dalla coppia arbitrale, composta da Matteo Spinelli e Lanfranco Rubera, entrambi di Roma.

L’episodio sarebbe accaduto al al 29° minuto di gioco “quando Fall – si legge nella nota stampa emessa dalla società marchigiana – nel tentativo di recuperare una palla destinata ad uscire, si è trovato proprio sotto alla zona occupata dal pubblico di San Severo ed ha dovuto incassare l’ennesima dose di insulti. A quel punto il giocatore, esasperato, ha reagito indicando verso i suoi detrattori il colore della pelle delle proprie braccia, baciandole più volte (come per altro dimostrano chiaramente le immagini tv). Una reazione tanto lecita quanto intelligente, che però non ha trovato l’appoggio di coloro i quali avrebbero dovuto comprenderlo e, ancor prima, tutelarlo: gli arbitri”.

Non si era fatta attendere la replica della dirigenza giallonera che smentiva “senza se e senza ma la ricostruzione dei fatti apparsa sul comunicato stampa pubblicato stamane dall’U.S. Basket Recanati sul proprio sito ufficiale in merito a presunti cori razziali fatti dai nostri tifosi contro l’atleta Yande Fall. Sono comportamenti che non ci appartengono e non accettiamo che si voglia buttare in polemica, deviando dal netto risultato del campo, una così bella partita”.

Il botta e risposta si è definitivamente concluso con la decisione degli organi federali, preposti a giudicare.

Provvedimento che ha visto proprio i recanatesi subire la sanzione peggiore, dal momento che è stata emessa una “ammenda di Euro 660.00 per offese collettive continuative agli arbitri dalla metà del 3° periodo fino al termine della gara, da parte dei tifosi locali nonchè lancio collettivo sporadico di sputi che colpivano il 2° arbitro”.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+