Pugilato, la “Taralli” fa boom

Ottimi risultati per il sodalizio guidato da Delli Carri

 fototaralli

FOGGIA – Produce ottimi effetti il rientro a tempo pieno all’impegno tecnico da parte del maestro Lorenzo Delli Carri alla guida della Pugilistica “Taralli”. Nel settore pre-agonistico con quattro atleti della “Taralli” su sei componenti (gli altri due erano di Taranto), la squadra di Puglia e Basilicata ha vinto la Coppa Italia giovanile nazionale. Due dei quattro si sono laureati campioni italiani: Angelo Rendine (categoria “Cuccioli”, per ragazzi di 6-7 anni), che ha iniziato l’attività appena quest’anno, e Alessio Fredella (categ. “Cangurini, 8-10 anni) che era stato già tricolore per due volte nelle categorie d’età inferiori. Nella categoria “Canguri”, riservata agli atleti di 11-12 anni, invece, è giunta terza la coppia formata dagli altri due foggiani, Matteo di Bari e Matteo Cioffi, entrambi in attività da quattro anni. Buone soddisfazioni sono giunte anche dall’attività agonistica vera e propria, nella quale la “Taralli” ha partecipato con quattro atleti ai campionati regionali categoria “Schoolboys” (13-14 anni) organizzati dalla stessa società, dal 10 al 13 ottobre, nella Palestra comunale di Atletica Pesante a Foggia, che hanno visto impegnati i più forti pugili pugliesi e lucani. Tutti e quattro si sono qualificati ai campionati italiani Schoolboy-Junior, che si sono svolti dal 23 al 27 ottobre scorsi a Roccaforte di Mondovì (Cuneo). Nell’appuntamento piemontese, Andrea Pepe (categ. 54 kg) è stato sfavorito dal sorteggio ed ha perso al primo turno dal forte siciliano Giuseppe Ferlick che alla fine ha vinto il titolo. Con un verdetto che ha suscitato proteste -e non solo nell’entourage foggiano- l’altro atleta della “Taralli”, Giacomo Distaso (14 anni, categ. 46 kg), è stato eliminato ai punti (un contestatissimo 6-5), in semifinale, dal veneto Maicol Boschiero. L’auspicio è che sul verdetto non abbia influito il prestigio del fratello di Maicol, Devis Boschiero, campione europeo dei pesi superpiuma. Peccato per Distaso che è di Trinitapoli e ogni giorno fa tanti sacrifici per sobbarcarsi i 100 km da percorrere per allenarsi a Foggia e tornare a casa.
Nei 62 kg, invece, è giunto ad un passo dal titolo tricolore Salvatore Campanile (13 anni e mezzo) che però, in finale, è stato battuto da un altro solido atleta siciliano, Gabriel Caruso, ai punti, per 5-13, conquistando un meritato argento. Campione d’Italia, invece, nei 50 kg, dopo tre combattimenti, l’altro foggiano, Francesco Carella, che nel match decisivo ha superato per 7-4 l’altro siciliano Alessio Cangelosi.
L’anno si chiuderà, per gli atleti della “Taralli”, il 20 dicembre, con una riunione interregionale per diverse categorie di età, in programma alla Palestra comunale di Atletica Pesante di Foggia.

 

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