Rignano, al “Ghetto” la situazione è invivibile

Tolti i bagni chimici a disposizione degli immigrati, denuncia dell’Anolf

bagni

RIGNANO GARGANICO – E’ preoccupante la situazione igienico-sanitaria al “Ghetto” tra San Severo e Rignano Garganico. Non ci sono più i 30 bagni chimici, consegnati su iniziativa della Regione Puglia nell’anno 2011. Una situazione allarmante dal punto di vista igienico-sanitario per più di 600 persone, che nei prossimi mesi estivi potrebbero superare le 1200 unità, visto che il flusso proseguirà con l’approssimarsi della campagna del pomodoro.  A denunciare la gravissima condizione, in cui son costretti a vivere sul nostro territorio centinaia e centinaia di lavoratori, è l’Anolf (Associazione nazionale oltre le frontiere) di Foggia. In collaborazione con l’ufficio Migrantes dell’arcidiocesi di Manfredonia, guidato da padre Arcangelo Maira, l’Associazione aderente alla Cisl chiede, da tempo, l’attuazione di soluzioni adeguate e non repressive alle Istituzioni locali e nazionali.

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