Rignano Scalo, il degrado nel ghetto: “Dove l’unica legge è quella del più forte”

Rignano Scalo, il degrado nel ghetto: “Dove l’unica legge è quella del più forte”

RIGNANO SCALO – “Il ghetto di Rignano ormai è divenuto un luogo di immigrati clandestini che vivono in condizioni disumane, per non dire pietose, visto il degrado, da troppo tempo. Non specifico le forme di degrado in un luogo non luogo, dove avvengono anche episodi di violenza tra gli stessi abitanti del ghetto, perché manca il concetto di regola e normale convivenza civile”, è quanto afferma Soccorsa Chiarappa, presidente del Club Forza Silvio di San Severo. E prosegue: “Dove l’unica legge è quella del più forte, queste persone lavorano in nero, togliendo il lavoro a chi vuol stare nelle regole: questa la chiamate accoglienza? O come qualcuna li ha definiti: “La risorsa per l’Italia”. Questo si chiama sfruttamento ed è peggio della tratta degli schiavi dello scorso secolo”.  Secondo Chiarappa, il ghetto di Rignano è “un grande business per far arricchire qualcuno, bisogna dire stop all’immigrazione così come stata concepita fino ad oggi: prima vengono i nostri connazionali e le problematiche del nostro territorio.” E conclude: “L’elenco sarebbe lunghissimo di cose ancora da fare: dal lavoro, alla prevenzione dei terremoti, per evitare suicidi, per chi non ha lavoro o lo perde. Abbiamo bisogno assolutamente di soluzioni immediate, perché il popolo non deve pagare più nessuna conseguenza”.

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