Rignano Scalo, incendio nel ghetto: “Chiudere al più presto questa vergogna”

Rignano Scalo, incendio nel ghetto: “Chiudere al più presto questa vergogna”

RIGNANO SCALO – Poteva trasformarsi in una immane tragedia l’incedio divampato ieri sera nella baraccopoli di Rignano Scalo dove trovano rifugio centinaia di immigrati senza servizi, senza igiene e senza alcuna sicurezza. Ad innescare l’incendio potrebbe essere stato un corto circuito o una scintilla partita da una stufa accesa. Il bilancio è di un centinaio di baracche distrutte, di un contuso e un intossicato. Il tempestivo intervento del 115 ha evitato un finale che poteva essere molto più pesante se non tragico.
E sono in molti a chiedersi cosa aspettino le istituzioni ad intervenire per porre fine a questi incidenti, che negli ultimi tempi si stanno verificando con troppa frequenza. L’Arci di Foggia dichiara che “il tempo dei confronti, delle discussioni, debba lasciare il passo ad una azione risolutiva: l’unica che può riportare dignità e sicurezza in quel territorio, cioè chiudere al più presto tutti i ghetti, tutte le baraccopoli figlie della miseria e della disperazione”.
“E chiediamo a tutte le istituzioni di fare la loro parte
– conclude l’Arci –, di assumersi le proprie responsabilità e muoversi ora, prima che sia troppo tardi, per cancellare questa vergogna che, dopo anni e anni, macchia ancora la nostra terra”.

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