Rocchetta S.Antonio, cinquanta figuranti per il presepe vivente

Rocchetta S.Antonio, cinquanta figuranti per il presepe vivente

Rocchetta S. Antonio – Venerdì 29 dicembre, dalle ore 17:00 Rocchetta Sant’Antonio mette in scena la terza edizione del Presepe vivente, una suggestiva rappresentazione di attori non professionisti.
La vasta partecipazione del pubblico è sicuramente il giusto compenso all’impegno totale che le Associazioni ed i circa 50 figuranti in costume profondono nel ricreare con precisione gli ambienti, gli arredi e le merci, la foggia degli abiti di quel tempo, l’uso degli attrezzi, le situazioni e i comportamenti della Betlemme della Notte Sacra.
Tutto è ricostruito con la massima attenzione nel centro storico, con il solo scopo di ricreare nell’ambientazione il fascino genuino e la componente spirituale della Notte. Forte della partecipazione della totalità degli abitanti del borgo, questo Presepe Vivente deve la sua suggestione alla perfetta ricostruzione di scena tra i vicoli antichi di Rocchetta Sant’Antonio, consentendo il perpetrarsi della magia sacra di una Notte di oltre duemila anni fa, in un’ambientazione che ricrea ad ogni edizione il fascino genuino e la componente spirituale della festa. I vicoli della contrada brillano della luce di torce. Il contadino contratta con il mercante. Il nobile acquista tessuti pregiati. Il falegname, il cestaio, la lavandara… lavorano usando antichi strumenti. Il fabbro picchia senza sosta con il suo martello. Le botteghe, le locande, le stalle, le case di poveri pescatori e quelle dei ricchi signori si animano. Si sforna il pane e si offre vino nelle osterie, mentre, tra il fervore del borgo e l’indifferenza inospitale della gente di Betlemme, una coppia di viandanti, la Madonna e San Giuseppe, cammina per le vie del paese alla ricerca di un riparo per la notte. Nella mangiatoia di una povera capanna, riscaldato dal bue e dall’asinello, riposa un dolce bambino. E così, passeggiando tra le antiche botteghe, alla luce delle torce, si incontrano pastori, soldati o semplici artigiani. E avvicinandosi alle botteghe, è possibile scoprire gli antichi mestieri e le antiche tradizioni. L’ingresso al Presepe Vivente è gratuito e, durante la visitazione sarà possibile degustare il soffritto di maiale, il baccalà, le pettole con il vin cotto, le caldarroste e caciocavallo impiccato ad un modico prezzo (ticket 5 euro).