Rocchetta, torna il Medioevo tra pietanze tipiche e incendi al castello

Rocchetta, torna il Medioevo tra pietanze tipiche e incendi al castello

ROCCHETTA – A Rocchetta Sant’Antonio torna la giornata medievale. Il 23 agosto si potrà rivivere la magia del Medioevo alla corte dei D’Aquino con dame, cavalieri, arcieri, sbandieratori, mangiafuoco e giullari. Una giornata ricca di eventi che ha come fulcro la cena medievale che si terrà al centro storico di Rocchetta dalle ore 21. Il visitatore potrà sedere alla tavola dei D’Aquino ed assaporare i piatti della cucina medievale serviti da figuranti in costume in una suggestiva cornice fatta da combattimenti, musiche, danze e giochi di corte. Grande attenzione anche alla salvaguardia del creato con l’utilizzo di materiale biodegradabile e piatti e bicchieri in terracotta maiolicata pugliese con lo stemma della cena impresso sopra che può diventare un bellissimo souvenir da portare a casa. Due mostre, inoltre saranno allestite nel centro storico. La prima, dedicata alla pittrice Alba Frascione, prevede l’istallazione delle opere che omaggiano il paese implementate nell’antica mangiatoia di Palazzo Castelli; mentre la seconda vuol essere un omaggio al genio rinascimentale con l’esposizione delle riproduzioni delle macchine di Leonardo Da Vinci, costruite con materiale del tempo sulla base dei progetti di Leonardo. Una vera e propria macchina del tempo dove poter viaggiare indietro di 500 anni nel feudo del marchese D’Aquino, per assaporare i profumi e le pietanze dell’epoca e poter vivere i suggestivi spettacoli che allietavano la corte. La giornata medievale di Rocchetta Sant’Antonio, promossa dall’associazione LiberaMente, richiama i visitatori tra i ritmi degli sbandieratori e le suggestive lingue di fuoco degli artisti di strada.
Una giornata, quella del 23 di agosto, che ormai vede la presenza di tantissimi appassionati pronti a mettersi in gioco e a rivivere il fascino del passato. Si inizia alle ore 16 in piazza Aldo Moro con il Corteo Storico e il Palio della Rocca. Combattimenti di spade, giochi popolari fanno da cornice alla corsa degli asini per assegnare il palio ad una delle quattro contrade (Cittadella, Lampione, Piazza e Capannoni). In serata (dalle 21) nel centro storico saranno servite 6 pietanze a base di prodotti tipici locali, preparate secondo antiche ricette medievali. Attorno ai buoni prodotti orbiteranno gli spettacoli.
Quest’anno a farvi calare in un’atmosfera di altri tempi ci saranno gli Sbandieratori e Musici Florentinum Città di Torremaggiore, le arti di Giocoleria e Sputafuoco i cavalieri di Montecilfone, un giullare di corte capace di intrattenere grandi e piccini e anche un luogo misterioso dove poter farsi leggere la mano, come accadeva nel medioevo.
Ad allietare la cena ci saranno le musiche del “Camerata MVsica AntiqVa”, un concerto di musica medievale con flauti dolci e traversiere; ghironda e voce; liuto, arciliuto e tiorba e percussioni rinascimentali. Come da tradizione l’incendio al castello chiuderà questo straordinario viaggio nel tempo. Uno spettacolo pirico ormai diventato il simbolo dell’agosto rocchettano realizzato dai campioni mondiali in pirotecnica, Fratelli Parente. Alla magia dei fuochi sarà alternata  la determinazione dei cavalieri che assedieranno il castello, con tentativi di difesa e l’attacco delle truppe nemiche trasformando il tutto in un vero e proprio film da vivere in diretta. Uno spettacolo reso possibile grazie alla disponibilità della famiglia Piccolo, proprietaria del maniero, che annualmente con grande disponibilità garantisce il buon esito della manifestazione. Una serata indimenticabile dove non poter mancare.

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