San Nicandro Garganico, si è conclusa “Nott’Alba”: la due giorni no-stop in mezzo alla natura

San Nicandro Garganico, si è conclusa “Nott’Alba”: la due giorni no-stop in mezzo alla natura

SAN NICANDRO GARGANICO – Si è conclusa domenica sera con un ottimo successo la prima edizione pubblica di “Nott’Alba”, la due giorni no-stop in mezzo alla natura organizzata dall’Asd Gargano Nordic Walking (GNW) di San Nicandro Garganico, che ha dato il via anche alla prima uscita ufficiale del Centro Esperienze Ambientali (CEA), nella ex Caserma Forestale di Bosco Spinapulci, affidato al Circolo Iride di Legambiente.
L’evento, a cui hanno aderito singoli e gruppi come gli “Amici del Cammino di Barletta”, l’Asd “Senza Cemento” di San Marco in Lamis, il gruppo “I Viandanti Sipontini” di Manfredonia e il Gruppo “Portami Sus” di San Giovanni Rotondo, è stato anche la terza tappa degli eventi programmati nel calendario 2017 del coordinamento Puglia Nord in Cammino (PNC), che include quasi tutte le associazioni garganiche (ma non solo) che si occupano di nordic walking, cammini ed escursionismo.
Voluta dal gruppo come sessione educativa per le attività fisico-sensoriali a stretto contatto con la natura, la due giorni è partita sabato 3 giugno, con il raduno dei partecipanti alle 8.30 a San Nicandro Garganico e la successiva registrazione presso la ex Caserma Forestale Spinapulci. Quindi, alle 10 la prima escursione verso la cima di Coppa Ferrata (650 metri sul livello mare), dove la pausa, con pranzo a sacco, ha offerto una vista mozzafiato su tutto il Gargano settentrionale e oltre metà Mare Adriatico. Verso tramonto, al rientro al Cea, i partecipanti hanno gustato una cena a base dei migliori prodotti della terra garganica. Dopo il bivacco, notturna in tenda o sacco a pelo, immersi tra i suoni di uno dei più grandi boschi della zona. Colazione di primo mattino e partenza per due escursioni, di differente livello a seconda della preferenza e delle possibilità di ognuno, all’interno del Bosco Spinapulci, con alcune dritte sulla tecnica 2P/B a cura di Nicola Contessa.
“Un’esperienza che è sempre unica – fa sapere il coordinatore di Pnc, il sannicandrese Michele Vocale – dove alla educazione alla familiarità con un ambiente naturale quasi incontaminato e al suo profondo rispetto, ognuno ha unito finanche l’alimentazione come rapporto fondamentale con i luoghi e con i suoni del bosco, accompagnati dai nostri strumenti e voci, in un unica armonia. Nella sua programmazione il Pnc – spiega Vocale – si pone l’obiettivo di stimolare il territorio a fare sistema attivo, per contribuire al suo sviluppo economico e sociale attraverso attività poco conosciute ma molto richieste dall’esterno”.
Molti gli sponsor da parte di imprenditori e produttori locali che hanno creduto nell’evento, approfittandone per farsi conoscere fuori, a cui vanno “i ringraziamenti di tutto il coordinamento, insieme alle associazioni partecipanti. Resta che sia chi governa il territorio – conclude Vocale – a credere in queste attività che hanno un potenziale, anche economico, enorme”.

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