San Nicandro, topo d’appartamento tradito dalle tracce di sangue

Arrestato un 20enne, il furto risale al 16 marzo 2012

cccar

 

SAN NICANDRO GARGANICO – Tradito dalle tracce di sangue lasciate durante un furto in un appartamento. E’ il 20enne Nazario Galullo, arrestato dai carabinieri della compagnia di San Severo, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’arresto è stato ordinato dal gip del Tribunale di Lucera che ha accolto la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura sulla scorta delle risultanze acquisite dai carabinieri di San Nicandro Garganico in collaborazione con il Ris di Roma nell’ambito delle indagini condotte su un furto in abitazione commesso nel centro garganico. Lo scorso 16 marzo 2012 infatti, i carabinieri intervennero in località “Camardella”, dove un anziano aveva constatato che la sua abitazione era stata appena visitata dai ladri. L’uomo si era assentato per appena un’ora e al suo rientro aveva trovato, con amara sorpresa, l’abitazione completamente a soqquadro. I malviventi, erano entrati nell’appartamento sito al primo piano utilizzando una scala  e dopo aver rotto una finestra, si erano introdotti all’interno della casa, facendo razzia di gioielli e denaro contante, circa 450 euro. Giunti sul posto i militari riscontrarono la presenza di alcune tracce di sangue in prossimità della finestra. Nel corso dei rilievi i militari dell’Arma repertarono in particolare un cacciavite sporco di sangue e un foglio di carta con un’ impronta di scarpa. 

 

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+