San Severo, a “Santa Giusta” apre la masseria didattica

Sabato prossimo l’inaugurazione, una nuova scommessa targata Ente morale “Michele Di Sangro”

 

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SAN SEVERO – Un progetto che si aggiunge agli orti sociali assegnati l’anno scorso e che ormai funzionano a pieno ritmo. Una nuova scommessa targata Ente morale “Michele Di Sangro”. Sabato prossimo (ore 18.30, azienda agricola “Santa Giusta” in via Lucera) è in programma l’inaugurazione della masseria didattica. Sarà anche l’occasione per stilare un bilancio dell’attività svolta e presentare l’attività estiva che si svolgerà nella struttura di via Lucera. Previsti momenti di degustazione, animazione musicale con il Gruppo “Prapatapumpa Folk” di Apricena che proporrà il repertorio su Matteo Salvatore e attività per i più piccoli (lettura animata e laboratorio artistico) a cura dell’associazione culturale “utopikaMente”. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di San Severo, della Regione Puglia e del Gal “Daunia Rurale”, in collaborazione con la Confesercenti Foggia e l’Associazione “Biofood Puglia”. Dal prossimo autunno, la masseria didattica, realizzata con i finanziamenti del Gal “Daunia Rurale”, ospiterà gruppi scolastici per approfondire la conoscenza delle attività agricole, dei cicli produttivi, della stagionalità dei prodotti, della biodiversità animale e vegetale, dei sistemi agricoli di produzione biologica, delle qualità salutistiche e nutrizionali delle produzioni, degli aspetti storici, culturali e antropologici legati alle produzioni alimentari e al territorio e di una sana e corretta alimentazione. Il tutto per riscoprire le tradizioni, la natura, la storia di un territorio, quello dauno che, da sempre, trova nella ruralità un punto di riferimento molto importante. Progetto che si aggiunge agli orti sociali assegnati l’anno scorso e che ormai funzionano a pieno ritmo.
“L’Istituto Di Sangro – commenta Mario Vaccarella, commissario dell’Ente – sta rivalutando le sue risorse e potenzialità attraverso un percorso gestionale di concerto con enti di ricerca, come l’Università, e gli enti locali, in primis Regione e Comune. In pochi mesi, questi spazi sono stati rigenerati e dotati di infrastrutture didattico-scientifiche come aule, sala multimediale, angolo ristorazione per produzione di prodotti da forno e una stalla. Sono i primi passi dell’azienda agricola “Santa Giusta” che presto produrrà e commercializzerà vino e olio prodotti con vitigni e cultivar dell’Ente”. 
Momento conclusivo con la degustazione dei prodotti della “Santa Giusta” e delle altre aziende del territorio presenti con i loro stand. Ospiti di eccezione i produttori dell’Associazione “Biofood Puglia”, nata per ripristinare la cultura del cibo legata alla  qualità certificata, alla stagionalità e alla territorialità, favorendo lo sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica e di tutte le tecniche innovative alternative all’uso di prodotti di sintesi e transgenici.
Info e contatti 346.7879823

 

 

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