San Severo, criminalità: le proposte di “Altra città”

San Severo, criminalità: le proposte di “Altra città”

Il movimento politico avanza delle possibili soluzioni per rendere la città più sicura

SAN SEVERO – Come combattere l’escalation di rapine, attentati e sparatorie che stanno affliggendo la città? Il movimento politico “Altra città” presenta le sue proposte per fermare «la violenza, la prepotenza e l’inciviltà che si respira nell’aria». Innanzitutto è necessario istituire un tavolo di concertazione tra i diversi soggetti in campo per approfondire le diverse questioni che riguardano la legalità, l’ordine pubblico e la sicurezza interpellando le diverse forze dell’ordine, i dirigenti scolastici, i dirigenti dei settori dell’amministrazione comunale, i responsabili delle associazioni che operano nel campo della prevenzione e del disagio. Secondo “Altra città” è necessario coordinare le diverse forze dell’ordine e stabilire sei mesi di tolleranza zero per chiunque trasgredisca il codice della strada e le ordinanze sindacali. Il movimento politico propone altresì di aprire uno sportello, anche on-line, per le segnalazioni dei cittadini sugli atti di vandalismo e prepotenza e di effettuare controlli serrati sulla legittimità delle occupazioni di spazi pubblici e sulla provenienza delle merci vendute nei pubblici mercati. Queste e altre ancore le proposte per rendere San Severo più sicura ed incoraggiare «imprenditori, agricoltori, commercianti  ad investire di più sul nostro territorio attraverso una progettualità amministrativa di grande respiro che sappia pensare non a insediamenti inquinanti che danneggiano la salute dei cittadini e l’immagine della città ma ad opere di modernizzazione, ad infrastrutture che facilitino ad esempio la viabilità».

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