San Severo, 20enne maltrattava i nonni: arrestato dalla polizia

San Severo, 20enne maltrattava i nonni: arrestato dalla polizia

SAN SEVERO – La polizia ha  arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia il 20enne T.V., di San Severo.
Il provvedimento si è reso necessario in seguito all’ennesimo atto di violenza commesso dal giovane nei confronti dei nonni. La vicenda inizia nel febbraio scorso quando un pattuglia della polizia era intervenuta presso l’abitazione di due anziani coniugi per una lite in famiglia. All’arrivo della polizia, gli stessi avevano riferito che il nipote che viveva con loro da circa cinque anni, aveva picchiato la nonna, invalida e costretta a muoversi con il girello, tirandole i capelli e colpendola alla testa con  pugni per futili motivi; uscito di casa, aveva poi danneggiato lo specchietto dell’autovettura del nonno, parcheggiata davanti all’abitazione. Gli anziani avevano aggiunto che non si trattava del primo episodio, precisando che il nipote spesso, per denaro li aveva aggrediti con spintoni, pugni sulla testa e schiaffi. Piu’ volte gli anziani sono dovuto recarsi in pronto soccorso per farsi medicare. Inoltre e’ stato notato dai poliziotti che anche tutte le porte interne ed i muri dell’abitazione risultavano danneggiati da atti vandalici.  Nei giorni successivi i due anziani, esausti, avevano deciso di sporgere formale denuncia nei confronti del nipote, manifestando la volontà che il nipote venisse allontanato dalla loro abitazione. Inoltre gli  accertamenti effettuati, anche presso il pronto soccorso, hanno confermato che già da lungo tempo il nipote minacciava e ingiuriava i propri nonni, usando anche violenza fisica.
In seguito, dall’ufficio del Tribunale di Foggia nello scorso mese di luglio, e’ stato emesso un provvedimento di allontanamento del giovane dalla casa dei nonni con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai nonni paterni. Ma il 20enne, incurante di tale provveddimento, ha continuato a presentarsi a casa dei nonni tirando calci e pugni alla porta sostenendo di avere fame e di doversi lavare, sempre con atteggiamento strafottente e violento, ma ricevendo sempre e comunque accoglienza dagli anziani, fino ai primi giorni del mese di settembre quando l’indagato, pretendendo di mangiare, ha colpito ancora una volta l’anziana nonna con un pugno alla testa, insultandola con i soliti epiteti gravemente offensivi.
Esausto e spaventato, il nonno ha chiamato nuovamente la polizia, che ha accertato che il ragazzo non si era presentato al programma di educazione predisposto dai socio-assistenziali; pertanto, su segnalazione degli ultimi episodi da parte del commissariato, il ragazzo è stato arrestato.

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