San Severo, minorenni con coltelli e spacciatore nel mirino dei carabinieri

San Severo, minorenni con coltelli e spacciatore nel mirino dei carabinieri

San Severo – I Carabinieri della locale stazione hanno proceduto al controllo di due minorenni, addirittura di tredici e dodici anni, che avevano attirato l’attenzione con il loro comportamento sospetto, trovandoli in possesso di un coltello con lama di 50 cm. e di un taglierino con lama di 20 cm.. Accompagnati in caserma unitamente ai genitori, immediatamente avvisati dai militari, si è proceduto al sequestro delle due armi da taglio e alla segnalazione al Tribunale per i Minorenni.

Sempre a San Severo, alle prime luci dell’alba, è poi stata effettuata una serie di perquisizioni nei confronti di alcuni pregiudicati locali. All’attività prendevano parte anche le unità cinofile dell’Arma, e nell’abitazione di Fernando Antonio nardino (cl. ’68), sottoposto alla sorveglianza speciale, i Carabinieri hanno trovato diverse dosi di hashish e cocaina, oltre ad un bilancino di precisione e alcune bustine per il confezionamento in dosi dello stupefacente. La droga era stata occultata dal Nardino all’interno di un computer perfettamente funzionate. Per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine l’uomo aveva infatti ricavato un vano all’interno del p.c., perfettamente invisibile dall’esterno e capace di contenere una scatola in metallo dove era stato riposto lo stupefacente. La sostanza non è comunque sfuggita al fiuto dell’unità cinofila, e nonostante il Nardino si fingesse sorpreso, i militari hanno proceduto a smontare il computer, rinvenendo lo stupefacente. L’uomo è quindi stato dichiarato in arresto e sottoposto ai domiciliari.

Infine, nel corso di un pattugliamento delle principali arterie stradali, lungo la statale 89 verso Apricena, i Carabinieri hanno rinvenuto una pistola Walther P38 cal.9, con matricola abrasa e colpo in canna, di cui verosimilmente qualcuno si era sbarazzato proprio per evitare di esserne trovato in possesso nel corso dei controlli attuati in zona dai militari. Sull’arma saranno effettuati accertamenti tecnici per verificare se la stessa sia stata utilizzata per commettere qualche delitto.

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