San Severo, operazione dei carabinieri: tra gli arrestati il rapinatore di una tabaccheria

San Severo, operazione dei carabinieri: tra gli arrestati il rapinatore di una tabaccheria

SAN SEVERO – Nel corso dell’operazione, che ha visto complessivamente impiegati oltre cento carabinieri sia in orario diurno che nelle ore serali e notturne, e che ha interessato principalmente il territorio ricadente nei comuni di San Severo e Torremaggiore, sono stati effettuati numerosi posti di controllo durante i quali i militari hanno proceduto ad elevare diverse contestazioni per pericolose violazione al Codice della Strada, a sequestrare sette veicoli sprovvisti di copertura assicurativa, a denunciare due persone per guida in stato di ebbrezza e una per reiterata guida senza patente.
A San Severo, in particolare, nel corso delle serrate attività di controllo, i militari hanno rintracciato un cittadino bulgaro su cui pendeva un mandato di arresto europeo. L’uomo, infatti, fermato lungo le vie cittadine mentre tentava di sottrarsi ad un controllo,  è stato identificato attraverso le impronte digitali in Angelov Ognyan Danailov, classe 1988, pregiudicato, ricercato in Europa per i reati di truffa, appropriazione indebita e guida senza patente. Lo straniero, che dovrà scontare una pena di quattro anni di reclusione, è stato condotto nel carcere di Foggia.
Sempre a San Severo i carabinieri hanno invece dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di Guglielmo Luigi, sanseverese classe 1974. L’uomo, rintracciato dai militari, è stato anch’egli tradotto presso il carcere di Foggia, dove dovrà espiare una pena di sette anni e due mesi di reclusioni per i reati di rapina e furto in abitazione, commessi tra il 2011 e il 2014.
A seguito di un’attività d’indagine è stata data esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere. In particolare è stato tratto in arresto un minorenne, classe  1999, ritenuto responsabile dei reati di rapina aggravata e detenzione abusiva di armi. Le indagini che hanno portato al fermo del giovane erano scattate il pomeriggio dell’otto dicembre 2016, quando i carabinieri erano intervenuti in una tabaccheria in San Severo dove era stata appena consumata una violenta e pericolosa rapina a mano armata. Giunti sul posto, i militari avevano appurato infatti che il giovanissimo rapinatore aveva addirittura esploso un colpo di pistola, che fortunatamente aveva solo sfiorato una dipendente dell’esercizio pubblico, fuggendo subito dopo a bordo di una moto da cross sprovvista di targa ed assicurandosi un bottino di circa 1000 euro. I carabinieri hanno proceduto ad un accurato e meticoloso sopralluogo, con rilevamento delle impronte digitali e l’acquisizione delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza. A seguito della visione delle immagini i militari hanno immediatamente indirizzato le indagini verso il giovane pregiudicato del posto, all’epoca dei fatti domiciliato presso una comunità per minori. Rintracciato, i carabinieri lo hanno sottoposto ad accertamento Stub per verificare la presenza sul ragazzo di eventuali residui di polvere da sparo, e hanno acquisito ulteriori preziosi dettagli sugli indumenti indossati dal giovane che, comparati con quelli utilizzati durante la rapina, hanno fornito chiari elementi probatori a suo carico. Il giovane, reo confesso, è stato arrestato e tradotto presso l’istituto penitenziario per minorenni di Bari, dovrà rispondere di rapina aggravata in concorso e porto abusivo di armi.
Altro provvedimento di cattura è stato eseguito nei confronti di Colapietra Federico, classe 1995, pregiudicato. Il giovane, ritenuto responsabile di un furto all’interno di una gioielleria e di un altro all’interno di un’abitazione, commessi a Riccione unitamente ad altri complici, è stato condotto presso il carcere di Foggia.
Numerose anche le perquisizioni effettuate, finalizzate alla prevenzione e repressione soprattutto dei reati di tipo predatorio.
A Torremaggiore i carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nei confronti di Nardino Leonardo, classe 1969, pregiudicato. All’interno della cucina dell’abitazione dell’uomo i carabinieri hanno trovato un revolver di produzione belga, sprovvisto di matricola e illegalmente detenuto. L’arma, di piccole dimensioni e quindi facilmente occultabile, è risultata perfettamente efficiente e funzionate. L’uomo è stato dichiarato in arresto e sottoposto ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria. L’arma sequestrata sarà sottoposta ad ulteriori accertamenti per verificare un suo eventuale utilizzo in occasione di qualche delitto.
Ancora a Torremaggiore, nel corso di altre perquisizioni, sono stati recuperati cinque tablet risultati provento di furto. I dispositivi sono stati rinvenuti all’interno dell’abitazione di tre giovani che sono stati pertanto denunciati per il reato di ricettazione.
A San Paolo di Civitate è stato tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare Vladut Cosmin Daniel, romeno classe 1990. L’uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti dell’ex convivente, una sua connazionale residente a San Poalo. Le indagini dei militari sono scattate proprio a seguito di una denuncia della donna, che aveva riferito di aver subito ripetute minacce e aggressioni da parte dell’ex. Oltre ad acquisire i referti medici della donna, i carabinieri hanno raccolto numerose deposizioni che hanno permesso di accertare le vessazioni subite per mesi dalla vittima. L’uomo è stato tradotto presso il carcere di Foggia.
Sempre a San Paolo di Civitate i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura degli arresti domiciliari, Gulie Marius Costantin, cittadino romeno del 1983. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari per il reato di maltrattamenti in famiglia, era stato più volte segnalato dagli stessi militari per ripetute violazioni del regime domiciliare e per questo è stato disposto l’aggravamento della custodia cautelare ed il suo accompagnamento presso il carcere di Foggia;
Infine, a San Nicandro Garganico, i carabinieri hanno proceduto all’esecuzione di un ordine di carcerazione nei confronti di Frattolino Valentino, sanseverese classe 1975. L’uomo dovrà scontare una pena di due anni e cinque mesi di reclusione per reati legati al traffico di stupefacenti. Frattolino è stato tradotto presso il carcere di Foggia.

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