San Severo, rigenerazione urbana sostenibile: prosegue il percorso partecipativo

San Severo, rigenerazione urbana sostenibile: prosegue il percorso partecipativo

SAN SEVERO – Prosegue a ritmo serrato il Percorso partecipativo finalizzato alla definizione della proposta di Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile da candidare al Bando della Regione Puglia.
Dopo i primi incontri tenuti con la Consulta delle Associazioni e con le associazioni di categoria ed in seguito alla sinergia stabilita con il Comune di San Paolo di Civitate, che parteciperà al Bando in aggregazione con la Città di San Severo, si è tenuto presso la Sala – Teatro della Parrocchia di San Bernardino il Laboratorio di Progettazione “Rigeneriamo il Mosaico”. L’incontro è giunto al termine della tre giorni di convegni “La Rigenerazione del Paesaggio” (della Città e della Campagna) organizzata dagli Ordini degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori delle Province di Lecce e Foggia, che ha visto la presentazione del Mosaico di San Severo nella Città di Lecce lunedì 10 a Lecce, a Foggia a Palazzo Dogana martedì 11 luglio.
Il Laboratorio di Progettazione tenutosi a San Severo ha visto una nutrita ed interessata partecipazione di progettisti, cittadini e rappresentanti del mondo delle associazioni seduti intorno a sei tavoli di lavoro, ognuno relativo ad un quartiere della città, che si sono confrontati sull’esame delle criticità e delle condizioni di degrado e sugli obiettivi e le proposte di Rigenerazione Urbana Sostenibile. Sono stati presenti durante i lavori i Sindaci di San Severo, Francesco Miglio, e di San Paolo di Civitate, Franco Gentile, che si sono confrontati con i progettisti, i cittadini ed i rappresentanti della Consulta delle Associazioni.
“Grazie di cuore davvero a tutti – ha dichiarato il Sindaco Miglio – per l’interesse manifestato e per la qualità dei contributi forniti, in perfetta sinergia con il nostro Ente. La Rigenerazione Urbana ha rappresentato un formidabile esempio di partecipazione aperta a tutti, sia alle associazioni, che ai professionisti singoli, tutti hanno avuto modo in questi mesi di portare il proprio contributo di idee e progettualità. Un ringraziamento anche a Padre Andrea per aver ospitato l’iniziativa presso il locali della Parrocchia di San Bernardino”.
Al Laboratorio di Progettazione, coordinato da Fabio Mucilli, responsabile del Servizio Pianificazione Strategica del Comune di San Severo, ha partecipato anche Paolo Colarossi, ordinario di Progettazione Urbanistica presso l’Università La Sapienza di Roma, che ha sottolineato l’unicità dell’esperienza del Laboratorio di Progettazione, con la presenza di oltre cinquanta progettisti della città intenti a delineare gli scenari di rigenerazione della città.
La Consulta delle Associazioni è stata presente con numerosi rappresentanti. “Esprimiamo forte apprezzamento per la fase partecipativa che l’amministrazione comunale sta portando avanti sulla rigenerazione urbana. La Consulta sta partecipando attivamente con tante delle sue associazioni e vuole offrire un contributo che, ne sono convinta, può essere determinate in termini di qualità e innovatività sociale “, ha affermato la presidente Zelinda Rinaldi.
Al Laboratorio di Progettazione della mattinata è seguito nel pomeriggio di mercoledì 12 l’ultimo appuntamento della tre giorni “La Rigenerazione del Paesaggio” presso la Masseria San Matteo, immersa nel Mosaico di San Severo, grazie alla cordiale disponibilità del proprietario Filippo Montesi: nella tavola rotonda conclusiva sono state tirate le file degli approfondimenti portati avanti a Lecce ed a Foggia e sono stati delineati i passi successivi del Percorso partecipativo per la definizione della proposta di Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile di San Severo e San Paolo di Civitate “Rigeneriamo il Mosaico”.
L’assessore all’Urbanistica ing. Luigi Montorio, che ha concluso i lavori della tre giorni, ha comunicato Il prossimo appuntamento per mercoledì 19 luglio sempre presso la sala-teatro di San Bernardino, auspicando che la partecipazione sia ancora più ampia, così da assicurare l’elaborazione di una proposta il più possibile condivisa e rispondente alle esigenze dei cittadini.

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