San Severo, truffa ai danni dell’Asl per 2 milioni di euro: nei guai dirigente medico

Avrebbe favorito ditte in cambio di viaggi, denunciato insieme a due imprenditori

 

SAN SEVERO – Gravi irregolarità nelle procedure delle gare d’appalto per la fornitura all’Asl di materiale protesico e diversi presunti episodi di corruzione tra un dirigente medico dell’Asl Foggia di San Severo e due amministratori, un foggiano e un barese, delle società fornitrici. Un danno all’erario per complessivi 2,14 milioni di euro. E’ quanto scoperto dalla Guardia di finanza di Foggia al termine di un complessa indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica. I soggetti interessati sono stati denunciati, a vario titolo, per i reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio”, “falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e truffa ai danni di ente pubblico”. Le “fiamme gialle” hanno accertato che il dirigente medico, negli anni dal 2006 al 2010, avrebbe prodotto false attestazioni circa l’asserita infungibilità del materiale da acquistare e violato le procedure amministrative di spesa previste per la Pubblica amministrazione al fine di favorire la fornitura di apparecchiature sanitarie e materiale protesico e di osteosintesi, da parte di sei aziende compiacenti.
Il professionista, quale corrispettivo per gli atti contrari ai propri doveri d’ufficio, avrebbe ricevuto utilità consistenti in viaggi e soggiorni presso strutture alberghiere e nella sponsorizzazione di convegni medici organizzati dallo stesso.  In esecuzione del provvedimento di sequestro emesso dal il Tribunale di Foggia, per un importo equivalente fino all’ammontare dell’ingiusto profitto conseguito di oltre 2 milioni di euro, i finanzieri hanno posto i sigilli a quattro immobili e due veicoli per un valore di 791mila euro di proprietà degli indagati.

 

 

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